Come vendere la SEO all'interno della tua azienda

Daniel Casarin

Pubblicato da Daniel Casarin

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Se ti occupi di SEO per la tua azienda potresti trovarti a dover convincere i tuoi responsabili ad investire di più nelle strategie SEO (Search Engine Optimization,  ovvero l’ottimizzazione del tuo website per i motori di ricerca). 
Implementare questa strategia è uno dei punti cruciali delle tecniche di digital marketing per portare più visitatori sul website.

La SEO dev’essere una priorità. Ma convincere gli imprenditori nell'implementare questa strategia investendo risorse è uno dei compiti più difficili di un marketer.

In questa guida ti spiegheremo tutti i passi per far si che la tua strategia SEO venga riconosciuta come fondamentale all'interno della tua azienda e venga stanziato il giusto budget per raggiungere gli obiettivi.


Impara a conoscere i tuoi interlocutori

Quando presenti la tua strategia devi spiegare in maniera molto specifica, quali sono gli obiettivi che la tua proposta SEO aiuterà l'azienda a raggiungere, così che i manager abbiano tutte le informazioni per prendere una decisione in maniera informata e consapevole.

Se ti rapporti col responsabile marketing, questi sicuramente dovrà confrontarsi con i responsabili a livello più alto: devi personalizzare ciò che stai chiedendo e il modo in cui lo presenti anche a seconda della persona con cui ti stai relazionando.

Prova a consegnare agli imprenditori il caso già pronto, già studiato in ogni suo dettaglio, descrivendo in che modo un maggiore investimento nella SEO influirà positivamente sui profitti aziendali. Con un responsabile di marketing, invece, potrai essere più libero nella presentazione.

Affinché tu possa vendere al meglio una strategia accurata e studiata in ogni dettaglio per ottimizzare il website aziendale per i motori di ricerca, puoi avvalerti dei seguenti punti:

Prepara una presentazione potente, precisa e mirata

Prenditi tutto il tempo necessario per esercitarti e perfezionare la tua presentazione: dovrà risultare una raccolta sintetica di tutti quei punti che vuoi e hai bisogno di analizzare. Inoltre, puoi prendere in prestito alcuni trucchi del mondo della pubblicità, come il semplice, classico approccio adulatorio.

La tua missione è quella di riuscire a mettere in chiaro che investire su un buon piano SEO è esattamente quello che stanno già facendo altre aziende concorrenti per avere successo e che questa strategia sarà utile all'azienda per aumentare la sua esposizione nel mondo del web, attraverso l'enorme lavoro svolto dai vari team creativi e di marketing.

Un altro punto che devi riuscire ad analizzare e spiegare riguarda il modo in cui i tuoi concorrenti hanno impostato la loro strategia: devi riuscire a reperire informazioni utili a poter riconoscere in quale campo i competitors stanno superando la tua azienda nella corsa al posizionamento sui motori di ricerca.

Fornire ai tuoi manager informazioni di questo tipo, susciterà un po' di quello spirito competitivo che sicuramente potrà aiutare a spingere la tua proposta SEO.

Adotta una terminologia che il tuo interlocutore può capire facilmente

Ricorda che gli imprenditori a cui ti rivolgi molto probabilmente non comprendono il linguaggio tecnico della terminologia SEO. Per questo motivo ti sarà molto utile riuscire a fornire informazioni specifiche ed esempi, grazie ai quali i CEO potranno comprendere meglio di cosa stai parlando.

Per esempio, potresti voler parlare di metadati e di KPI (Key Performance indicator, ovvero gli indicatori chiave di prestazione) ma gli individui a cui ti rivolgi potrebbero aver bisogno di essere guidati alla comprensione di questi termini. Affronta questi argomenti riformulando i termini utilizzati: puoi ad esempio modificare il termine metadati in “come gli utenti visualizzano il tuo website nella pagina dei risultati del motore di ricerca”, e KPI in “insieme degli indicatori che permettono di misurare le prestazioni dell'attività”.

KPI

Quando presenti ai responsabili il tuo piano su come un investimento SEO farà raggiungere alla tua azienda i risultati previsti, assicurati che prendano la tua proposta come qualcosa di più di una fantasia.

La tua proposta deve essere supportata da dati reali e tangibili dal punto di vista dell’esecuzione interna.

Questo significa che devi essere molto specifico per quanto riguarda i costi, il personale e il budget necessari al compimento del tuo piano SEO: devi stabilire in maniera molto chiara quali sono gli indicatori utili a valutare la riuscita della strategia.

Questo probabilmente includerà informazioni specifiche come:

  • Il costo di acquisizione del cliente (CAC)
  • La percentuale del CAC impiegata per il marketing
  • Il rapporto tra il valore che il prodotto ha per il cliente e il CAC
  • Il tempo utile affinché ci sia un ritorno in conversioni del CAC
  • Le percentuali dei clienti originati o influenzati dal marketing

Se la tua presentazione sarà in grado di dimostrare in modo convincente come i tuoi sforzi per ottimizzare il website aziendale per i motori di ricerca si convertiranno in numeri favorevoli per queste metriche, hai buone probabilità di convincere i responsabili con il tuo progetto.

Come puoi spiegare cos’è la SEO ai tuoi manager?

I tuoi manager potrebbero essere contrari e dire di no alla tua richiesta di investire in un piano SEO, semplicemente perché in realtà non sanno bene di cosa si tratta.

Oppure potrebbero pensare di sapere che cos'è la SEO, ma non si rendono conto di averne frainteso del tutto gli obiettivi.

Qualunque possa essere la ragione, se menzionando la SEO ti accorgi che i tuoi responsabili  iniziano ad accigliarsi, ti trovi davanti ad una sfida coraggiosa: educarli affinché possano prendere una decisione consapevole e attuale.

Il trucco, seppur non semplice, sta nell'individuare che cos'è necessario che i tuoi manager sappiano sulla SEO, quali sono quelle informazioni che andrebbero a colpire nel vivo i loro interessi, in modo tale da ottenere quel “si”.

Per fare questo, pensa a quali sono le informazioni che di solito motivano gli imprenditori a prendere decisioni positive: sono motivati da dati concreti, fatti tangibili e studi di ricerca? Oppure tendono ad agire sulla base della proprie sensazioni istintive e dell'esperienza personale?

Conoscere in anticipo quello che può convincere i tuoi responsabili a valutare qualcosa in maniera favorevole, ti sarà sicuramente di grande aiuto per determinare il modo migliore con cui spiegare la tua strategia.

Facciamo qualche esempio:

  1. Se a convincere i tuoi manager di solito sono i dettagli tecnici, puoi spiegare come funziona la SEO dal punto di vista degli algoritmi di Google e indicare tutti quei fattori che portano un sito web a classificarsi nei primi posti della pagina di ricerca
  2. Se invece funzionano meglio le testimonianze di esperienze già fatte da altre aziende, potresti avere più fortuna mostrando loro dei casi di studio e interviste in cui l’ottimizzazione si è dimostrata determinante per i profitti aziendali derivanti delle conversioni online
  3. Se i tuoi manager prendono decisioni basate sui sentimenti viscerali e sul proprio istinto imprenditoriale, puoi provare a fare prima un po' di pratica sul tuo website privato, per poi andare da loro riferire ciò che hai fatto, i risultati che hai ottenuto e come i tuoi risultati abbiano aiutato la tua azienda. In questo modo, invece che spiegare soltanto, stai fornendo delle prove tangibili e innegabili che ti permetteranno di fare emotivamente colpo sui tuoi manager
  4. Se poi davvero ai tuoi responsabili non interessa come funziona la SEO perché preferiscono concentrarsi solo sull’aumento dei profitti, allora spiega come funziona dal punto di vista della visibilità, e come questa porti ad un aumento di click da cui ne consegue un aumento delle entrate
  5. Se i suoi manager credono di sapere come funziona la SEO, ma queste conoscenze si rivelano fuorvianti, potresti metterli in in comunicazione con un'azienda che si occupa di SEO, così che questa possa spiegare loro quali sono esattamente i metodi ancora in uso e quali invece non lo sono più. Questa è una tattica intelligente da adottare, perché a nessun manager fa piacere che il proprio dipendente gli dica e gli faccia notare che sta sbagliando!

E anche probabile che i tuoi responsabili non vogliano conoscere le metodologie per fare SEO nel dettaglio, ma vogliono sapere soltanto se funzionerà. Quindi, a meno che tu non sia un programmatore, uno sviluppatore web o un professionista IT di qualche tipo, dovresti semplicemente dar loro delle spiegazioni funzionali evitando ad entrarti nelle specifiche tecniche.

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Come la SEO può aiutare la tua azienda

Una volta che hai spiegato in maniera esaustiva che cos'è la SEO ai responsabili, la domanda successiva che sicuramente ti faranno sarà del tipo: “In che modo questo investimento ci aiuterà?

Puoi riassumere i vantaggi che il tuo piano porterà alla tua azienda in tre semplici punti:

  1. Più in alto il tuo sito web si classifica della pagina di ricerca di Google e meglio sceglierai le parole chiave, più visitatori otterrai sul tuo sito web
  2. Più utenti visiteranno il tuo sito web, più lead e più vendite otterrai
  3. Più alte saranno le vendite, maggiori saranno i guadagni

 

La SEO è una truffa?

La SEO purtroppo non ha goduto in passato di una buona reputazione, in quanto molto spesso è stata gestita in modo da mettere nei guai le aziende che si servivano dei loro servizi.

Perciò, se la tua proposta ha portato il tuo capo a risponderti di tornare alla tua scrivania, probabilmente:

  • Ha letto troppi articoli sul passato contaminato della SEO
  • È rimasto scottato dall'esperienza di una cattiva campagna in cui ha investito in passato

Si sa che quando qualcuno fa una brutta esperienza, è difficile che cambi idea. Ma questo non vuol dire che tu non devi provarci.

Parti dal presupposto che far cambiare idea al tuo capo sul fatto che la SEO non sia una truffa o una fregatura non può che andare a suo vantaggio.

Ogni sito web aziendale ha bisogno di un buon livello di SEO

In passato, quando ancora i siti web non erano all'ordine del giorno e non tutte le aziende erano presenti online, la SEO non era una necessità; ma nella realtà odierna, in cui la presenza online per le aziende è ormai di fondamentale importanza, questo metodo si rivela più che mai necessario affinché un'azienda possa essere trovata nei primi risultati quando gli utenti si affidano ai motori di ricerca.

Purtroppo, ancora in tanti pensano all'ottimizzazione per i motori di ricerca come a qualcosa che implichi l'acquisto di parole chiave e qualche altro tipo di attività losca: basta digitare su Google la query “La SEO è”, per capire quante informazioni completamente fuorvianti si possono trovare online riguardanti questo tema.

Il fatto è che la maggior parte di queste opinioni derivano, appunto, da idee comuni sbagliate su come funziona effettivamente la SEO: a causa del suo passato oscuro, molti imprenditori ritengono che questa pratica comprenda ancora attività illegali di “Black Hat”, ovvero il ricorso ad hacker per risalire la classifica dei risultati dei motori di ricerca in maniera illegale, attività che metterebbe seriamente a rischio la loro azienda e loro stessi.

Ma la verità è che questa ottimizzazione oggi non ha niente a che fare con quei metodi che un tempo erano all'ordine del giorno: oggi si avvale, al contrario, di “White Hat”, ovvero programmatori ed esperti di informatica che utilizzano le loro conoscenze per aiutare i propri clienti a prendere coscienza di un problema di sicurezza, rispettando quindi l'etica degli hacker.

La realtà odierna è che ogni azienda ha bisogno di un certo livello di SEO per essere competitiva. Questo vale anche per siti che attraggono già un numero elevato di click in maniera naturale: questi siti che ricevono milioni di visite al giorno hanno un team dedicato alla SEO.

Questo perché oggi i manager sanno bene quanto sia competitivo il panorama online; sanno che questa metodica riguarda una moltitudine di fattori; sanno che è sempre in continua evoluzione, il che richiede loro di essere sempre pronti ai cambiamenti.

Per competere davvero online non importa quanto sia grande il tuo business o popolare il tuo sito web: hai comunque bisogno di un buon piano SEO.

Dunque, devi convincere il tuo capo che la SEO è cambiata, che è immensamente preziosa per la sua azienda e che può davvero soddisfare i suoi obiettivi di marketing online.

Uno dei modi migliori per farlo e mostrargli un elenco aggiornato delle migliori pratiche SEO fornite da una fonte ufficiale. E chi è più ufficiale di Google quando si parla di motori di ricerca? Il colosso del web mette a disposizione guide e articoli che puoi usare per sostenere la tua strategia (Search Engine Optimization Starter Guide, Webmaster Guidelines, Steps to a Google-friendly site).

In genere, leggere questi consigli direttamente da una fonte come Google, si rivela sufficiente per convincere la maggior parte dei CEO che la SEO non è più quella di una volta.

Gli articoli che offrono spiegazioni sul perché valga la pena applicare la SEO nella propria strategia di marketing sono centinaia ma, per via della loro genericità, potrebbero non essere applicabili ai tuoi specifici obiettivi di business e di marketing.

Per spiegare, dunque, ai tuoi CEO il potenziale dell'ottimizzazione del sito web del motore di ricerca per il tuo sito web puoi sfruttare un importante fattore, ovvero il valore del posizionamento più alto in classifica.

Come abbiamo visto, a volte il problema non è che il tuo CEO dubiti dell'effettività della SEO. Anzi, potrebbe supporre che funzioni e riconoscere i suoi meriti, ma il problema potrebbe essere che ha lavorato in passato con un consulente o un'azienda SEO con cui ha avuto una brutta esperienza e quindi ora è giustamente riluttante a voler riprovare.

Purtroppo, situazioni come come questa capitano spesso: la società in questione promette risultati rapidi che non vengono attesi, oppure si basa su metodi di Black Hat obsoleti che comportano una penalità nel motore di ricerca, portando il sito dell'azienda in una posizione inferiore rispetto a quella guadagnata in maniera organica.

Quindi è comprensibile che chi ha vissuto un'esperienza simile sia diffidente da qualunque società SEO.

La chiave per convincere i CEO, è mostrargli che non tutte queste società sono uguali. Uno dei modi migliori per farlo, è controllare accuratamente le aziende o i consulenti con cui si desidera lavorare e trovare quelli che sono altamente raccomandati da recensioni e testimonianze: più feedback positivi puoi mostrare al tuo capo, più è probabile che egli cambi idea.

Può anche essere utile, come abbiamo visto, far parlare direttamente il tuo capo con l'agenzia da te accuratamente selezionata, così che possa sentire con le sue orecchie quali metodologie utilizzerebbe questa agenzia per la sua situazione specifica.

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"Ma la SEO costa troppo"

Quella del “ Non ce lo possiamo permettere”, è una sfida piuttosto comune per i responsabili del marketing.

Succede che il responsabile marketing benintenzionato lanci l'idea della SEO al proprio CEO; a lui piace l’idea e dice “Ok, trova un'azienda che lo farà per noi”. A questo punto, il responsabile marketing fa alcune telefonate per avere informazioni sulle strategie e sui vari preventivi, per poi restringere le proprie scelte ad uno o due provider. Il capo da un occhio all'importo specificato nel preventivo e sbuffa perché pensa che sia troppo costoso. Quindi la SEO finisce per non essere più un'opzione.

A questo punto, come puoi convincerlo che la SEO vale il costo richiesto e che i risultati di questo investimento abbatteranno i costi sostenuti, portando maggiori entrate la sua attività?

Andiamo ad analizzare alcuni punti utili a questo scopo:

Concentrati sul potenziale del ROI

L'ottimizzazione dei motori di ricerca come strategia di marketing, in crea un ritorno degli investimenti molto elevato: molti più lead o clienti inizieranno il loro percorso di acquisti attraverso il motore di ricerca, la presenza del website nei primi risultati farà guadagnare all’azienda molto più traffico e click.

Se la tua azienda si relaziona direttamente ai consumatori, devi sapere che l’89% dei consumatori utilizza i motori di ricerca per le proprie decisioni di acquisto.

Se, invece, la tua è un’azienda B2B, allora devi sapere che il 71% delle decisioni di acquisto aziendali inizia proprio dei motori di ricerca.

Mettendo insieme tutti questi dati, ecco che cosa ottieni: la grande maggioranza dei clienti si affida ai motori di ricerca per prendere decisioni sui loro acquisti.

Ipotizziamo che in questo momento il tuo sito web sia al decimo posto per la parola chiave pertinente riferita ai tuoi prodotti e servizi: in questo caso otterresti in media circa il 2,4% del traffico per quella parola chiave. Cosa accadrebbe se il tuo website passasse dal decimo al sesto posto? Di sicuro la percentuale di traffico raddoppierebbe.

E se il tuo website arrivasse al terzo o al primo posto?

Se attraverso l'uso della SEO il tuo website passasse dal decimo al primo posto per una sola query di ricerca, il traffico che riceveresti aumenterebbe circa del 1250%.

Cosa vuol dire tutto questo?

Supponiamo che tu sappia di ricevere circa 100 visitatori a settimana per una determinata pagina, o parola chiave, che si colloca al decimo posto nei risultati di ricerca. Mettiamo che il valore medio della suddetta pagina o singola parola chiave sia pari a €40 e che il tasso di conversione sia del 5%: in questo momento ci sarebbero 5 persone (cioè il 5% di 100 visitatori) che spenderebbero €40 ciascuno (ovvero il valore attribuito al link o alla singola parola chiave), il che si tradurrebbe in una conversione teorica di circa €200 a settimana.

Abbiamo visto che se il tuo website si classificasse al primo posto dei risultati sul motore di ricerca, guadagneresti circa il 1250% di visitatori in più alla settimana.

Facendo riferimento all'esempio appena analizzato, essere al primo posto della pagina di ricerca porterebbe al tuo website circa 125.000 persone in più.

Supponendo che il tasso di conversione rimanga lo stesso, ovvero del 5%, il guadagno sarebbe di €250.000, ovvero 6250 persone che spendono €40 ciascuno.

Questo vuol dire piante se tuo tasso di conversione scendesse al 2%, la tua azienda guadagnerebbe €100.000, così come se scendesse all’1% guadagnerebbe comunque €50.000.

È chiaro dunque come il tuo piano di ottimizzazione per i motori di ricerca possa aiutare il volume di affari della tua azienda a passare da centinaia a migliaia di euro, e questo per quanto riguarda solo una pagina o una parola chiave!

Se hai disposizione alcuni dati utili della tua azienda, prova ad abbinarli alle equazioni appena svolte nell’esempio: quali conseguenze avrebbe un aumento del 1250% del traffico sul sito web per i tuoi profitti o lead?

Fare SEO non è costoso come pensi

È stato condotto uno studio in cui sono state confrontate più strategie di marketing tra loro: il 38% degli intervistati ha affermato che l’ottimizzazione dei motori di ricerca era al di sotto del costo medio rispetto a tutti gli altri metodi utili a generare lead. Solo il 19% ha confermato lo stesso valore per quanto riguarda il metodo di marketing riguardante la partecipazione a fiere, generalmente considerate le fonti principali per acquisire nuovi contatti.

Un altro dato da tenere in considerazione è che a lungo termine probabilmente costerà di più alla tua azienda non fare SEO, perché dovrà compensare la mancanza di clienti facendo affidamento su altri metodi di marketing che risultano più costosi.

Ogni agenzia preventiva importi diversi per i propri piani: è sempre possibile che il preventivo di un'agenzia possa essere eccessivo. Per questo motivo non esitare mai a guardarti intorno, leggere le recensioni e confrontare i prezzi.

La SEO è la metodologia di marketing meno costosa

Se non hai familiarità con la terminologia, l’inbound marketing si riferisce al modo in cui attrai a te i tuoi clienti in maniera spontanea, incluso l'utilizzo della SEO; mentre l’outbound marketing si riferisce ai metodi con cui sei tu che vai dai tuoi clienti e fai pubblicità per spingerli ad utilizzare i tuoi prodotti e servizi.

Uno studio condotto da HubSpot ha riscontrato che il costo medio per l’acquisizione di un nuovo lead con strategie outbound ammonta a circa €346, a differenza del costo medio per l’acquisizione di un nuovo lead tramite inbound che risulta circa di €135, vale a dire il 61% in meno.

Questo fenomeno è in parte dovuto al fatto che i consumatori non rispondono più al marketing in uscita come facevano una volta. Ora che gli annunci pubblicitari radiofonici vengono regolarmente ignorati e che i tuoi potenziali clienti possono facilmente collegarsi online per visualizzare le tue pubblicità e leggere le recensioni sulla tua attività, l’inbound marketing ti farà guadagnare più lead rispetto alle strategie di outbound, e ad un costo inferiore.

È sempre possibile lasciare spazio al tuo budget per il costo della SEO, semplicemente ridimensionando un po’ le tue attività di marketing già esistenti.

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La SEO funziona, ma dopo quanto tempo?

La SEO non ha esattamente la reputazione di essere il metodo di marketing più veloce.

Il tuo CEO potrebbe aver sentito dire, a ragione, che ci vorranno mesi o addirittura anni prima che questa strategia si dimostri efficace, oppure che le aziende vedono raramente una conversione senza investire una notevole quantità di tempo nell'aggiornamento continuo del loro sito web.

Queste voci non sono totalmente sbagliate, infatti la SEO non ti porterà al primo posto durante la notte e non può farti guadagnare immediatamente migliaia di euro: quello che fa è offrirti un aumento costante della tua visibilità online il che, come abbiamo visto in precedenza, porta direttamente a più click che generano più lead che si traducono in più vendite.

Detto questo, è più che probabile che dovrai migliorare la tua SEO per vedere risultati abbastanza rapidi. Sebbene gran parte di un piano strategico in corso si concentrerà sulla costruzione continua di contenuti e collegamenti, ci sarà comunque un periodo iniziale di ottimizzazione per risolvere problemi generici.

Molti website hanno visto enormi impennate sia del traffico in entrata che della loro posizione nella classifica delle pagine dei risultati dei motori di ricerca in soli 30/90 giorni di lavoro.

Se il tuo CEO è preoccupato perché non vede alcun risultato proveniente l'investimento nella SEO nel breve periodo, prova ad implementare delle correzioni rapide. Queste possono includere azioni come:

  • Scrivere tag di titolo univoci per le tue pagine
  • Aggiungere nuove parole chiave ai contenuti
  • Comprimere le immagini, in modo che il tuo website possa essere caricato più velocemente

Se consulti il sito web di MOZ, puoi trovare un completo elenco di 96 attività SEO che possono essere svolte in un'ora o anche meno: alcune possono risultare più efficaci di altre, ma tutti hanno il potenziale per dare una spinta al tuo website nelle pagine di ricerca.

A questo proposito ritorna come un boomerang l’importanza del potenziale ROI: non importa quanto tempo ci vuole per vedere risultati nel tuo piano, perché il potenziale ROI derivante da un buon piano SEO è enorme.

Il ROI che si ottiene investendo nell’attività SEO è spesso incrementale: per il primo o il secondo mese, potresti guadagnare un po' di entrate extra; dopo sei mesi, potresti notare guadagni più alti, intorno al 10-15%; dopo un anno potresti guadagnare molto di più.

A seconda della tua attuale attività online e di quale sia il tuo tasso di conversione, un costante aumento del traffico verso il tuo website può facilmente fornire anche un aumento costante del profitto.

La SEO è una strategia di marketing a lungo termine.

Il concetto che devi accertarti che sia chiaro al tuo CEO, è che le strategie di SEO non sono one-shot: anche quando raggiungi il primo posto nelle pagine dei risultati sui motori di ricerca, è necessaria una strategia che sia duratura nel tempo per migliorare mantenere la tua presenza online.

Quindi, è vero che in serbo per te potrebbero esserci alcuni risultati rapidi, ma la maggior parte di quello che la tua agenzia farà, richiederà del tempo affinché il lavoro venga eseguito correttamente e in modo accurato.

Quando tratti questo argomento col tuo CEO, sii molto chiaro su questo punto, in modo tale da potergli fornire le giuste aspettative sul tempo necessario per portare il sito web dell'azienda al primo posto risultati di ricerca, e mantenere la posizione.

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Crea una value proposition per presentare la tua strategia

Quali sono effettivamente i risultati raggiunti con la SEO?

Quali sono gli obiettivi del tuo piano di marketing?

Devi impostare degli obiettivi specifici per il tuo website come ad esempio:

  • Aumentare le entrate online 50% su base annua
  • Acquisire 200 lead entro la fine dell'anno
  • Posizionarsi sulla prima pagina di Google entro 6 mesi

Se non hai obiettivi così chiari e specifici, puoi concentrarti su obiettivi più ampi.

Puoi, ad esempio, puntare ad un obiettivo come quello di aumentare le entrate complessive dell’azienda del 10%.

Ora che hai bene in mente gli obiettivi che hai intenzione di raggiungere, puoi esporli al tuo CEO e mostrargli come il tuo piano sarà utile al raggiungimento di ognuno degli obiettivi da te proposti.

Il modo migliore per mostrare al tuo CEO le funzionalità della tua strategia è stilare un elenco con le proposte utili ad avvalorare il tuo piano ai suoi occhi.

Questo elenco dovrà comprendere:

  1. Gli obiettivi attuali dell’azienda
  2. Il costo che la tua azienda sostiene per raggiungere questi obiettivi attraverso altri metodi di marketing
  3. Quanto costerebbe alla tua azienda raggiungere gli stessi obiettivi utilizzando un piano SEO
  4. La differenza di costo tra la SEO e altri metodi di marketing: ad esempio, se tagli i costi della posta diretta che ammontano a €15.000 all’anno per investire in un piano di ottimizzazione per i motori di ricerca da €10.000 all’anno, la differenza dei costi per l’azienda sarebbe di €5.000.
  5. L’attuale progresso dei tuoi obiettivi
  6. I progressi previsti per i tuoi obiettivi attuando la tua strategia

Per il punto 6), cerca di essere realistico, ma senza sottovalutare il potenziale della strategia SEO. Se sei sicuro che il tuo piano possa portare il website della tua azienda alla prima pagina dei risultati di Google entro l’arco di tempo di 6 mesi e che possa far aumentare il traffico in entrata del 50%, non aver timore di stimarlo ed esporlo.

Presenta la tua proposta di valore al tuo CEO, compilata in tutte le sue parti seguendo i punti guida appena citati, e spiega in che modo ritieni che il tuo piano aiuterà la tua azienda a raggiungere gli obiettivi prefissati.

Se il tuo piano SEO porterà un risparmio all’azienda, assicurati di farlo presente al tuo CEO.

Se le tue ricerche ti hanno mostrato che un miglior posizionamento su Google porterà la tua azienda ad un enorme aumento del traffico in entrata, mostra al tuo CEO le relative statistiche e gli studi effettuati.

A questo punto, il tuo capo potrebbe ancora diffidare nell’investire sulla tua strategia. Se così fosse, questo sarebbe il momento propizio per usare la tua arma segreta: un periodo di prova.

Se il tuo capo non è ancora convinto che l’ottimizzazione del suo website per i motori di ricerca sia in grado di offrire alla loro attività il tipo di risultati che desidera, dipenderà da te togliere dalla sua mente ogni dubbio.

Se riesci a spostare anche di poco l’ago della bilancia e farlo pendere dalla parte delle tue motivazioni, quasi sicuramente il tuo CEO sarà disposto a investire in attività future di questo tipo, purché si renda conto che probabilmente non puoi occuparti da solo a tutte le attività SEO del website aziendale.

Qui possono entrare in gioco i “risultati rapidi” riguardanti l’ottimizzazione per i motori di ricerca che abbiamo preso in considerazione in questo articolo. Tra quelli più veloci da implementare troviamo:

  • Ricerca parole chiave per il website aziendale e implementare un paio di parole chiave di coda lunga nel tuo copywriting
  • Ottimizzazione dei tag del titolo per le parole chiave che stai già adottando per migliorare il tuo posizionamento sui motori di ricerca
  • Dedicati alla scrittura di contenuti pertinenti e coerenti con le parole chiave utilizzate
  • Tieni traccia di tutto ciò che fai, quando lo fai e dell'impatto che queste attività hanno sul website aziendale e sui lead.

Quando inizi a vedere i rendimenti del tuo investimento, segnala questi risultati al tuo capo. Assicurati di sottolineare che questi sono tutti i risultati di una pratica SEO di base e che con l'aiuto di un professionista o un'agenzia dedicati, puoi fare molto di più per raggiungere gli obiettivi aziendali in maniera strutturata.

“Ma noi siamo già in cima alla prima pagina dei risultati sui motori di ricerca: non abbiamo bisogno della SEO!”

Alcuni imprenditori considerano di aver raggiunto un traguardo sufficientemente di successo quando il loro sito web si posiziona da qualche parte nelle prime 3 pagine dei risultati di Google per via di una manciata di parole chiave.

Dopo tutto, stanno già guadagnando attraverso i motori di ricerca, perciò come potrebbe non essere un buon risultato?

Ma, come abbiamo visto, la sola presenza online non è sufficiente: alcuni siti web hanno un potenziale enorme per potersi posizionare in cima alla prima pagina dei risultati di motori di ricerca specifici (SERP), anche solo apportando qualche modifica al targeting alle parole chiave.

Dato che la differenza è davvero sostanziale tra il posizionarsi al primo o al decimo posto nei risultati dei motori di ricerca, è molto importante che informi il tuo capo su cosa si sta perdendo per non voler sfruttare l’enorme potenziale della tua strategia: a tal proposito abbiamo visto come il website aziendale passando dal decimo al primo posto in una sola SERP, riceverebbe circa il 1250% di traffico in più.

“E se fossimo già posizionati al primo posto?”

Se il sito web aziendale è già posizionato in cima alla classifica dei motori di ricerca per una determinata query è già un ottimo risultato, soprattutto vista la grande quantità di concorrenza online che bisogna fronteggiare di questi tempi.

Abbiamo visto che la SEO non è qualcosa che puoi fare una volta e non lavorarci più.

Non è un metodo di marketing che puoi impostare e poi lasciare al suo destino: senza una continua ed oculata ottimizzazione, il sito web rischia di scivolare via via in basso alla classifica, facendoti perdere traffico a favore dei tuoi competitor, a cui cederesti entrate e lead.

Devi considerare il fatto che la SEO è sempre soggetta a modifiche, perché Google apporta costantemente aggiornamenti ai propri algoritmi: solo se sei sempre pronto ai cambiamenti potrai essere in grado di mantenere alto il tuo posizionamento, in linea con tutte le modifiche aggiornate.

Quindi, se non stai al passo con queste pratiche, col passare del tempo potresti iniziare a vedere una presenza ridotta del website aziendale di cui ti occupi nella SERP.

Le tecniche di ottimizzazione per i motori di ricerca sono necessarie per continuare a mantenere il tuo ranking, anche se ti rivolgi ad un pubblico di nicchia o sei in un settore in cui non c'è molta concorrenza online.

Essere posizionati già in cima ai risultati nei motori di ricerca, significa solo che non hai bisogno di tanto lavoro iniziale come può essere per un'altra azienda posizionata diversamente. Ma devi essere un professionista oppure rivolgerti ad un'agenzia specifica che sia in grado di lavorare sul tuo sito in maniera efficace per mantenere il posizionamento che ti sei guadagnato sui motori di ricerca.

Conclusa questa approfondita analisi, ora hai tutte le armi utili a portare a termine la tua missione con successo: utilizza quanto hai appreso in questo articolo per convincere o far cambiare idea al tuo CEO e ai tuoi manager sull'argomento e far passare all'azione il tuo piano SEO.

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