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SEO Trend 2018: sfide e opportunità per le aziende italiane

Daniel Casarin

Pubblicato da Daniel Casarin

seo trend 2018

I motori di ricerca mirano ad ottenere i migliori e nuovi risultati per gli utenti, essi aggiornano gli algoritmi di ricerca molte volte in un anno influenzando così i risultati della ricerca e basandosi su parole chiave in costante evoluzione.

La pianificazione della tua strategia di ottimizzazione per i motori di ricerca non è scontata e superflua, inoltre il panorama del web cambia rapidamente ed è quindi fondamentale individuare e seguire le tendenze, attuali o future, che riguardano il mondo della SEO per ottenere le migliori opportunità in termini di fatturato, spesso marginalità e soprattutto buyer persona.

Qual è la prima cosa che fai quando hai bisogno di nuove idee nel tuo settore? E che dire invece quando decidi di cercare una nuova libreria? O se hai addirittura una gomma a terra o invece ti vuoi iscrivere ad una scuola di management internazionale e ne stai cercando i programmi?

Lo immaginiamo bene, ti rivolgi a Google.

Ma così fanno lo stesso almeno l’89% degli acquirenti B2B e l’81% degli acquirenti B2C.

Di fronte ad un problema, una sfida o anche una scelta, la stragrande maggioranza degli utenti passa per Google.

In questa guida, scoprirai come la SEO non solo è una delle più importanti attività “post-GDPR” (vedi l’approfondimento dedicato: "GDPR: perché SEO e content marketing diventeranno le tue attività più importanti") ma anche come tecnicismi a parte la SEO (e il content marketing in ottica di inbound) è una delle più importanti armi che hanno a disposizione le PMI italiane per competere sui mercati locali ed internazionali.

Partiamo dalle basi

Gli algoritmi alla base di un motore di ricerca, influenzano il modo in cui vengono mostrati i risultati ad un utente che effettua una ricerca, in una data località basandosi sullo storico di ricerca di quell'utente.

Se quando avvii una ricerca trovi in prima pagina quello di cui avevi bisogno è proprio per via di questi algoritmi.

Nel 2006, prima di iPhone e Android, Google affermava che il proprio algoritmo considerasse "oltre 200 segnali" per gestire il posizionamento di un website. Oggi esistono probabilmente migliaia di questi segnali di classificazione e non possiamo fingere di sapere quali siano. 

Quello che sappiamo è quanto questi fattori ranking generano impatto sul posizionamento.

Ora passiamo al pratico e cediamo insieme una serie di consigli e suggerimenti che porteranno al successo la tua azienda nel campo dell’ottimizzazione sui motori di ricerca.

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Come cambierà la SEO nel 2018

La SEO è un'industria crescente e sempre in costante evoluzione.

Non è più l'ottimizzazione dei motori di ricerca di qualche anno fa vista come "magia nera", ma è ora considerata come una parte essenziale di qualsiasi strategia di digital marketing. 

Oggi la SEO è ingegneria.

Molte cose sono cambiate nel mondo SEO negli ultimi due anni. I motori di ricerca cambiano algoritmi costantemente per fornire alle persone esperienze migliori e di maggior qualità quando avviano una ricerca.

In parole povere, quello della SEO è un campo di battaglia, dove, se vuoi stare al di sopra della concorrenza, devi fare le cose in modo diverso.

Quando si parla di SEO, ci si riferisce all'ottimizzazione per i motori di ricerca (Search Engine Optimization), ovvero l’insieme di tutte quelle attività che servono a migliorare la visibilità di un website sui motori di ricerca.

Raggiungere un buon posizionamento nelle pagine risultato dei motori di ricerca è fondamentale per la visibilità dei prodotti o dei servizi che offri al pubblico. Ma non solo...

Parola d'ordine: "stickness" o meglio contenuti che "incollano" il lettore allo schermo e al tuo web site

Prima di tutto dovremmo conoscere tutti gli aggiornamenti di Google (del 2017) se stiamo cercando di ottenere nuovi vantaggi nel 2018. 

Google per esempio si è sempre concentrato sui contenuti. Ma oggi quello che sta contando sempre di più è la rilevanza del contenuto. Conosciamo in tanti quel "culto" immutato che dichiara che il contenuto è il re.

E intanto Google aggiorna continuamente il suo algoritmo per salvare e proteggere il mondo web e facendo puntare al massimo sui lavori di "white work".

Google ha da tempo ormai annunciato che il suo RankBrain è il terzo fattore di ranking per importanza. Ma cos’è esattamente il RankBrain e il Dwell Time

Il RankBrain è un sistema di machine learning che consente a Google di ordinare in modo ancora più raffinato i risultati di una ricerca.

RankBrain misura semplicemente il modo in cui gli utenti interagiscono con i risultati di una ricerca (e da qui riclassifica costantemente i risultati).

Quanto tempo un utente da Google spende sulla tua pagina?

A quanto pare il RankBrain presta MOLTA attenzione a questo tempo, definito come Dwell Time.

In effetti è stato confermato sempre da Google che il Dwell Time misura quando “qualcuno fa click su una pagina (da Google), rimane in quella pagina e poi torna indietro (su Google)”.

Anche un recente studio di SearchMetrics supporta questa affermazione dimostrando che il tempo di permanenza medio per un risultato nella top 10 su Google è di 3 minuti e 10 secondi.

Non è un caso che le pagine con il Dwell Time estremamente alto si tendono a posizionare molto meglio.

Infatti se passi molto tempo su una pagina di un website probabilmente sarai soddisfatto o attratto dal contenuto e lo riterrai rilevante. Se quindi un numero sufficiente di persone si sente allo stesso modo, Google aumenterà il posizionamento di tale contenuto per renderlo ancora più facile da trovare.

 


L'obiettivo è quello di concentrarsi sul comportamento degli utenti in modo che i contenuti mantengano estremamente alto il grado di soddisfazioneCercate (in qualsiasi modo) di mantenere l'utente "incollato" sul vostro web site.


 

Fino a qualche anno fa il campo naturale d'azione per chi svolgeva attività SEO era rappresentato esclusivamente dai motori di ricerca attivati dai browser, infatti l’attività di ricerca è storicamente iniziata proprio su Google.

Oggi, invece, chi si occupa di SEO si sta addentrando in un nuovo mondo, quello basato sulla ricerca tramite dispositivi mobili e ricerca vocale o mediante social media.

Nuovi metodi di ricerca si stanno affiancando (e non prendendo il posto) alla classica ricerca eseguita dal desktop.

Oggi un utente non utilizza più le parole chiave che usava l’anno scorso e se vorrà chiedere la stessa cosa di qualche anno fa, sicuramente formulerà la domanda in modo diverso.

Le query evolvono.

Il modo in cui le persone ricercano sul web cambia anche la modalità con cui essi vengono a contatto con i tuoi contenuti.

Il Click Through Rate (CTR) su Google guida i risultati della tua strategia SEO

Se intendi ottenere importanti e consistenti risultati dalla SEO nel 2018 è necessario considerare il CTR (il click through rate) come uno dei fattori determinanti nella tua strategia SEO.

Anche il RankBrain naturalmente considera il CTR come un fattore rilevante.

Partendo da un importante studio di Wordstream che ha rilevato un crollo del 37% del CTR dal 2015, non è più un segreto che Google stia cambiando molto velocemente i risultati della ricerca organica con i famosi snippet che ormai non è più possibile evitare.

Per distinguerti, oggi il tuo link che compare nei risultati di Google deve gridare “cliccami”… altrimenti verrà completamente ignorato.

Un buon metodo definito come "CTR Magnet" parte dalla ricerca delle inserzioni su Google AdWords per poi passare alla scelta di parole o frasi (contenute in quelle inserzioni) da inserire nei propri titoli di pagina e tag di descrizione.

I contenuti rilevanti vincono

In passato Google analizzava le tue pagine del website per scoprire quante volte avevi usato una specifica parola chiave.

Detto in altro modo, Google si concentrava al 100% sui contenuti delle pagine. Quindi lo spider visitava il website per verificare se le tue parole chiavi apparivano correttamente nei:

  • Tag del titolo
  • URL
  • Testo ALT immagine
  • Tag descrizione
  • Tag H1

Ovviamente dobbiamo essere onesti, Google osserva ancora come sono stati utilizzati correttamente i Tag. Ma il Google di oggi è molto ma molto più intelligente di quello di un tempo. Google invece di analizzare solo i contenuti delle pagine, ora si concentra ad analizzarne il contesto.

Cosa significa?

Ricorda: il lavoro principale di Google è quello di mostrare all’utente il miglior risultato di una ricerca secondo delle parole chiavi digitate (o suggerite). E nella maggior parte dei casi, il risultato "migliore" non è un contenuto “riempito” di parole chiave ma una pagina che approfondisce un intero argomento in modo approfondito.

Con contenuto approfondito intendiamo una pagina di cui un utente (arrivando da Google) sia in grado di ottenere tutto ciò di cui ha bisogno in un unico luogo.

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Le potenzialità dei video

Secondo Cisco, i video online rappresenteranno l’80% dell’intero traffico online entro il 2021.

E questo potrebbe ancora non saziare la domanda mondiale di video.

Ora il concetto è semplice: se non stai creando contenuti video stai perdendo opportunità.

Considera che YouTube è già il 2° motore di ricerca più grande al mondo, solo l'Huffington Post riporta che la quantità di tempo che le persone spendono su YouTube è del 60% in più rispetto al 2016.

Sempre più persone cercano cose su YouTube saltando del tutto Google.

Quindi, se desideri ottenere più traffico “organico” nel 2018, ti consigliamo di creare e ottimizzare contenuti specificamente per YouTube che è un motore di ricerca troppo grande per essere ignorato.

La cosa più interessante? La maggior parte delle aziende non è preparata ed è troppo pigra per fare video.

Incoraggia i commenti sul tuo website

Tutto parte dalla domanda: i commenti aiutano il tuo website (blog) a posizionarti meglio su Google? La risposta sembra essere: "SÌ!".

L'anno scorso Google ha affermato che i commenti nei contenuti possono aiutare in modo significativo il posizionamento organico di un contenuto, risultando così dei migliori segnali rispetto a quelli di coinvolgimento ed interazione provenienti dai social network.

In altre parole, Google vuole vedere che hai una community attiva sul tuo website.

E probabilmente Google darà ancora più attenzione a questo segnale di ranking nel 2018.

 


Parliamo di numeri

La SEO è in continua evoluzione e gli esperti di marketing spesso hanno difficoltà a tenere il passo con gli ultimi aggiornamenti, ma una cosa che non sta cambiando, anzi è in costante aumento, è il valore dell’acquirente che ti trova attraverso la ricerca organica.

Google aggiorna il suo algoritmo centinaia di volte all'anno. Può sembrare opprimente ed estremamente faticoso tenere il passo con tutti questi cambiamenti e soprattutto sapere su cosa concentrarsi maggiormente.

In queste slide abbiamo raccolto alcune delle statistiche più importanti per aiutarti ad effettuare le giuste decisioni.

Google è il custode di enormi quantità di traffico ma soprattutto di lead e il trend è in aumento. È una parte essenziale dell’inbound marketing.

SEO trend 2018: 10 trend fondamentali da tenere a mente a cui adattarsi

Uno dei modi più intelligenti per rimanere competitivi è consocere le nuove tendenze e soprattutto applicarle. 

Tuttavia il modo in cui effettuiamo ricerche online sta cambiando e quindi è meglio aggiustare la nostra strategia SEO prima che qualcun'altro lo possa fare occupando posizioni preziose.  

Negli ultimi anni l’accesso al web è stato eseguito maggiormente attraverso dispositivi mobili come smartphone o tablet rispetto al classico desktop su pc, inoltre le attività legate all’utilizzo della rete sono svolte direttamente dai cellulari.

Quindi quali sono gli accorgimenti che dovresti fare in questo campo?

1. Perfeziona la ricerca attraverso i dispositivi mobili

Era nel 2016 che Google aveva annunciato il suo passaggio al “mobile-first index”.

In altre parole, Google considererà la versione mobile del tuo website la versione “reale” nonostante venga ricercato anche attraverso dispositivi desktop.

Il 2018 sarà l’anno della consacrazione della ricerca mobile, se non sei provvisto di una pagina web che funzioni correttamente su tablet o smartphone, stai perdendo una grossa opportunità e un gran numero di possibili clienti. 

Mobilità e "qualità tascabili"

La mobilità e le qualità responsive di una pagina web saranno fondamentali nel 2018. Se hai dei visitatori dai dispositivi mobili, una pagina web che si carica velocemente senza problemi è più importante dei prodotti o dei servizi che offri. 

Gli utenti non possono aprire molte pagine facilmente da dispositivi mobili, quindi se si attrae subito un visitatore tramite la homepage della tua pagina web, è un ottimo segnale per un motore di ricerca.

Ricorda che i visitatori di un qualsiasi sito internet odiano aspettare che la pagina si carichi, inoltre la velocità del caricamento influisce sulla posizione del sito web sul motore di ricerca.

L'homepage sta riacquistano importanza

Essa deve essere la parte più importante perché per lo più gli utenti navigano attraverso dispositivi mobili.

Gli utenti non vogliono aspettare, quindi se la tua pagina web è piuttosto lenta, il tuo tasso di rimbalzo aumenterà costantemente e poi drasticamente. 

La velocità di caricamento e l’esperienza degli utenti è la tendenza principale a cui stiamo assistendo, i website caricano rapidamente e vengono visualizzati correttamente indipendentemente da quale dispositivo viene utilizzato per accedervi.

2. Intelligenza artificiale & machine learning 

L'intelligenza artificiale (AI) e l'apprendimento automatico (machine learning) hanno rivoluzionato il modo nel quale i risultati di una ricerca sul web sono posizionati.

Il Machine Learning è in grado anche di aiutare i visitatori a trovare risultati già inseriti in un contesto specifico.

Nel 2018 si parlerà spesso del miglioramento dell’esperienza del cliente dovuta all’intelligenza artificiale e all’apprendimento automatico, inoltre il rapido e crescente sviluppo di questo settore in particolare è un chiaro segno di quanto questo possa avere un futuro proficuo e innovativo.

3. Attirare backlink di qualità

Dopo tutto, la SEO è ancora contenuti rilevanti e backlink.

Senza contenuti rilevanti, non avrai mai backlink utili, quindi mancherai di popolarità. E senza link, non sali in prima pagina nelle prime posizioni.

E se non sei sulla prima pagina di Google, il RankBrain, le ricerche vocali e l'algoritmo Mobile-first non contano nulla. Quelli entrano in gioco solo quando già sei classifica nelle prime dieci posizioni.

I backlink svolgono un ruolo fondamentale nel calcolo della popolarità di una pagina web, la costruzione di collegamenti di qualità naturali è uno dei metodi più utilizzati per aumentare il valore della propria pagina, inoltre questi backlink pregiati fanno in modo di incrementare l’autorità e la reputazione del tuo sito web. 

L’aggiunta di backlink deve essere frutto di una scelta mirata e valida, il collegamento di fonti sterili e senza valore provocherà un grosso guaio al tuo website.

Lo scopo non è quello di riempire i visitatori di link, ma è quello di fornire loro dei siti rilevanti e utili, anche se non popolari.

I contenuti e i link continueranno a costituire il fondamento della SEO nel 2018.

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4. Il volume del contenuto diventa fine a se stesso

Il content marketing ha finalmente ottenuto una vera attenzione nel 2017. Non dovrebbe sorprenderti che nel 2018 sarà ancora più importante.

Lo scopo principale del content marketing è quello di attirare l'attenzione e rendere i clienti curiosi di ciò che si ha da offrire. Questo può essere raggiunto solo con contenuti personalizzati e rilevanti.

Non esiste una lunghezza esatta per gli articoli di un blog, nel giro di qualche anno si è passati da comprimere i contenuti in qualche centinaia di parole fino ad allungarli toccando le cinquemila parole.

La tendenza di calcolare il numero esatto di parole è stata sostituita dalla qualità dei contenuti presenti negli articoli dei blog e dalla loro rilevanza.

Un contenuto rilevante e che colpisca i lettori non deve rispettare alcuna limitazione di volume.

5. L’utilizzo dei Social Media per effettuare ricerche

Dov’è il luogo migliore in cui affittare un ufficio per iniziare la tua attività? Probabilmente un punto affollato e trafficato è la scelta migliore.

Ma esiste il luogo perfetto al centro della vita di tutti? Certamente, ma non ha né mura né uffici.

Oggi infatti la maggior parte dei luoghi più affollati e trafficati sono rappresentati dai social media.

Se hai un website ricco di contenuti, il tuo pubblico amerà ricevere rapidamente notizie da te e tu desidererai controllare i tuoi feed; per fare questo non c’è posto migliore dei social network.

I social network come Facebook, Instagram, LinkedIn o Twitter consentono anche alle piccole aziende di raggiungere un maggior numero di clienti rispetto ai canali tradizionali come campagne di email o telefonate (e da poco anche messaggi istantanei come Whatsapp).

Queste piattaforme rappresentano il nuovo luogo in cui si svolgono le conversazioni tra gli utenti e i brand; il marketing fondato sui social media è in espansione e, se utilizzato in maniera corretta, può portare enormi successi alla tua azienda. 

Anche in questo settore del marketing online il contenuto è di straordinaria importanza, che si tratti di foto, video o semplici descrizioni, la pubblicazione di post rilevanti e virali sarà la chiave per il successo del tuo business.

6. Sfrutta i vantaggi offerti dagli influencer

L'influencer marketing va congiuntamente di pari passo con le attività di SEO.

La persona giusta può aiutare a generare e distribuire i tuoi contenuti in modo estremamente interessante.

Hai due opzioni: puoi trasformare i clienti in influencer o contattare gli influencer direttamente e negoziare con loro un'attività.

Secondo MuseFind, il 92% dei consumatori oggi confida negli influencer più che gli annunci pubblicitari di celebrità o annunci.

Generalmente i brand sfruttano la potenza degli influencer per scopi diversi da quelli di marketing. Il loro ruolo va oltre la promozione di un prodotto. I marchi possono utilizzare i feedback per perfezionare e sviluppare il loro pubblico di destinazione. 

Il contenuto pubblicato si concentra più su chi sono e cosa fanno; non tanto su quello di cui fanno pubblicità.

I marchi possono utilizzare queste persone a loro vantaggio realizzando campagne più mirate; aumentando i tassi di impegno e di conversione.

7. Più Focus sull'utente finale

Poiché i motori di ricerca diventano ancor più intrecciati nel tessuto del processo di acquisto del consumatore, è possibile prevedere un'enfasi maggiore sull'utente finale e sulla propria esperienza. 

I motori di ricerca vogliono garantire che i loro utenti finali abbiano una buona esperienza per assicurare che continuino a utilizzarli.

Pertanto, è possibile aspettarsi che altri motori di ricerca si concentrino sull'esperienza degli utenti finali e sul contenuto di classifica secondo il quale i siti web sono in grado di essere sempre più efficaci.

8. La User Experience giocherà un ruolo fondamentale

I professionisti SEO di oggi non solo devono avere una comprensione tecnica su come ottimizzare siti web e tipi diversi di contenuti per i motori di ricerca, ma devono anche capire come le persone interagiscono con il web.

Google è ossessionato dall'utente e dovresti esserlo anche tu. Poiché i risultati di ricerca diventano sempre più personalizzati, l'esperienza utente (UX) avrà un ruolo più importante nella ricerca.

Se i tuoi contenuti non stanno coinvolgendo i tuoi utenti, perderai clienti, non importa quanto sia grande la tua azienda.

Per posizionare meglio il tuo sito, dovresti investire nel tempo per apprendere i tuoi utenti dentro e fuori. Poi, dovresti creare contenuti che non solo li aiutino, ma li impegnino anche. Puoi farlo usando strumenti di analisi gratuiti che tracciano e apprendono cosa stanno facendo i tuoi utenti.

Se non stai monitorando i tuoi sforzi di marketing online, non sei da solo... ma ciò non significa che sia giusto.

Solo perché gli altri brand non lo prendono seriamente non significa che anche tu non dovresti farlo. Strumenti come Google Analytics e Search Console, gratuiti al 100%, dispongono di informazioni sufficienti per iniziare.

Pensa a ciò che i tuoi utenti vogliono quando interagiscono con il tuo brand online e crea un'esperienza unica per loro.

9. Dai voce alle tue ricerche

La nascita di assistenti personali, come Siri o Cortana, ha favorito il rapido sviluppo di dispositivi collegati ad internet oltre il computer o lo smartphone, come la televisione o gli impianti stereo.

Come detto precedentemente, siccome il nostro modo di fare ricerche sul web cambia continuamente, cambieranno anche i supporti sui quali le effettueremo. Per collegarsi ad internet ed eseguire anche una rapida ricerca fine a se stessa, non c’è più bisogno di accendere il pc e mettersi sulla scrivania, oggi basta iniziare una vera e propria conversazione con il proprio dispositivo mobile, come fare? Semplicemente parlando.

Alla pronuncia di “Ehi Siri”, l’assistente vocale più famosa al mondo, sarete subito pronti a chiedere e trovare esattamente ciò che volete, senza muovere un dito.

Rendi il tuo sito web raggiungibile con la voce

Poiché l'intelligenza artificiale diventa sempre più popolare e utile, è possibile prevedere che la ricerca vocale aumenterà con essa. Questo è dovuto al fatto che le persone stanno diventando molto più impegnate e l'idea di avere qualcuno che possa fare tutte le ricerche al posto loro è un'opzione allettante.

La ricerca tramite la voce diventerà sempre più popolare quindi una previsione di SEO per il 2018 è che i siti web che non sono raggiungibili dalle ricerche vocali potrebbero perdere alcune posizioni nella loro classifica.

Ci saranno probabilmente grandi cambiamenti con i contenuti basati sulla posizione, le ricerche precedenti, le informazioni personalizzate e persino la ricerca di parole chiave basate sulle cose che vengono pronunciate.

Avviene così un radicale cambiamento nella formulazione delle domande rivolte al nostro assistente personale.

Sfrutta la ricerca vocale

Ultimamente capita sempre più spesso di usare i comandi vocali del proprio smartphone per fare ricerche su Internet. Perchè? È straordinariamente comodo.

Tramite la nostra pronuncia possiamo sbloccare lo smartphone e chiedere tutto ciò di cui abbiamo bisogno nel momento e nel preciso contesto che vogliamo. 

Nonostante l’utilizzo dei touchpad sia ormai un’azione di routine, non è comunque paragonabile all’istantaneità del pronunciare una frase piuttosto che scriverla.

Questa tendenza sarà la protagonista in assoluto nel 2018 in quanto l’interesse e lo sforzo dei brand nel campo dell’esperienza utente è massimo.

La ricerca tramite comando vocale permette una ricerca più informale ma più precisa, priva di parole chiave ma densa di significato. La ricerca vocale inoltre permette la navigazione sul web anche quando si è in movimento senza la possibilità di potersi fermare o distrarre per digitare caratteri sul touch screen.

Parlare è molto più semplice di scrivere.

10. Il messaggio ha sostituito definitivamente la telefonata

Le persone vivono in un mondo veloce e per questo odiano aspettare qualcuno che non risponda ad una telefonata. La soluzione? Un semplice messaggio.

I clienti non hanno più bisogno di telefonare al negozio in cui vogliono acquistare, fanno domande sul sito web o sul social network presidiato dal brand e ricevono (solitamente) una risposta (immediata).

Contrariamente a qualche tempo fa, la comunicazione tra cliente e personale di vendita è cambiata, è molto più precisa ed occorre decisamente meno tempo. 

La conversazione avviene in modalità totalmente informale e solo allo scopo puramente informativo, soddisfando in breve tempo l’acquirente e il venditore.

In un mondo in cui i marketer devono considerare come le persone stanno cercando attraverso i motori di ricerca, le applicazioni di messaggistica e i bot possono aiutarti a strutturare e costruire messaggi con un linguaggio naturale che semplifica notevolmente la conversazione.

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Perché collaborare con un'agenzia di inbound marketing

Per la tua azienda gioca un ruolo fondamentale collaborare con un gruppo di professionisti concentrato nel design ottimizzato del tuo sito web e in attività di content marketing, passando per l'email marketing e il social media marketing, affiancandoti con una formazione di alto profilo.

Il tuo website deve essere ottimizzato adeguatamente su Google per attirare l'attenzione del tuo pubblico. Per questo devi usare delle tecniche SEO efficaci.

Con diverse agenzie che offrono offerte o pacchetti, puoi essere indeciso su quale accettare. 

Quindi, come potresti scegliere quella giusta?

Le agenzie con buone referenze saranno normalmente visualizzate in cima alla pagina dei risultati con parole chiave molto specifiche per i loro servizi.

Facendo clic sulle loro pagine, puoi avere un'idea della loro reputazione e delle attività e di quello che promuovono.

Dare un'occhiata più da vicino al loro website è necessario.

Il principio è semplice: data l'alta competizione nel settore digitale, se riescono a tirare fuori il meglio dal loro website per renderlo al top, allora c'è una grande possibilità che possano fare lo stesso anche per quello della tua attività.

Altri vantaggi di operare con un'agenzia di inbound marketing

Oltre ad avere una buona presenza sul web, un'efficace agenzia di inbound marketing può aiutare a estrapolare il meglio dalla tua azienda. Puoi incrementare la tua reputazione e stabilire rapporti sempre più di fiducia con i tuoi clienti.

Un buon modo per incrementare la tua reputazione è creare un website accessibile, usabile e ricco di contenuti rilevanti ed efficaci.

Ultimo ma non meno importante, un'efficace agenzia di inbound marketing può garantire strumenti tecnologici veloci ed agili per aumentare il tasso di conversione. Le persone non vogliono perdere tempo aspettando una pagina da caricare.

Website più veloci consentono ai tuoi clienti di spostarsi avanti e indietro più rapidamente e scoprire nuove ed ulteriori informazioni.

Collaborare con un'agenzia di inbound marketing così renderà più elevato il posizionamento del tuo website online.

Il web copy è morto. Lunga vita all'"inbound copy". 

Fare SEO non significa più riempire i tuoi contenuti di parole chiave ormai da molto tempo.

È altrettanto importante rendere i tuoi contenuti facilmente leggibili e memorizzabili.

Per farlo è necessaria la collaborazione con "inbound copy" che conoscono sia la SEO che la creazione di contenuti di qualità per il tuo brand e per il tuo business. La loro conoscenza e l'esperienza possono contribuire ad espandere la tua portata.

Promuovi contenuti che non si limitino ad essere puramente informativi.

I migliori "inbound copy" giocano con le parole in un modo che attrae il tuo pubblico.

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Cosa succederà veramente nel 2018?

Non è possibile prevedere il futuro, ma ci si può almeno preparare per affrontarlo senza paura.

In tanti pretendono di essere esperti in SEO, ma solo pochi sono veramente efficaci. Alcuni potrebbero offrirti un'ottima collaborazione economica, che ai tuoi occhi sembrerà irresistibile.

Non cadere nelle trappole di "offerte e promozioni".

Informati presso qualcuno che abbia realmente le conoscenze e le competenze del settore.

Il futuro della SEO è alle porte e come ogni anno ci mette davanti a nuove ed entusiasmanti sfide per cogliere nuove opportunità.

L’unico vantaggio che hai è quello di essere il primo ad affrontare queste prove e superarle. Prenditi un pò di tempo per riflettere su dove di trovi oggi, cosa stai facendo e quali nuove attività puoi aggiungere alla tua strategia di posizionamento sui motori di ricerca per ottenere i migliori risultati.

 


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