Paid advertising 2021: come comunicare nella “nuova normalità” post COVID-19

Silvia Papi

Pubblicato da Silvia Papi

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Secondo analisi condotte da esperti di marketing digitale, l’impatto della pandemia da COVID-19 ha accelerato di circa 5 anni i processi di digitalizzazione già previsti come in aumento nel 2019 per il 2020. Questa situazione ha sicuramente dato un’ulteriore spinta al commercio online, di importanza sempre maggiore data la repentina ascesa della “stay at home economy” e di tutti i sistemi commerciali e di marketing relativi, dovuti alle diffuse chiusure e lockdown che si sono verificati in tutto il mondo nel corso del 2020. 


Punti chiave dell’articolo:

  • La pubblicità che gli utenti vogliono: onesta, chiara, informativa, umana. Imposta una campagna di paid advertising che fornisca reale valore, basandoti sulle richieste e i desideri del tuo pubblico target
  • Campagne di paid advertising sui social media: diversifica le tue attività promozionali e sfrutta il tuo budget di conseguenza
  • Foto, video, livestream, CGI, realtà aumentata, ottimizzazione mobile: i formati comunicativi di tendenza e come trasmetterli


La spesa delle aziende e dei marketer per quanto riguarda le campagne di paid advertising però è stata soggetta ad alti e bassi, a crolli e a risalite, a causa del clima di incertezza e instabilità dato dall’andamento imprevedibile della pandemia.

Stando alle previsioni di Zenith Media, tali spese aumenteranno del 5,8% nel 2021, in maniera omogenea in tutto il mondo, nonostante la crisi da COVID-19 sia ancora lontana dalla sua totale risoluzione e continueranno a crescere per tutto l’anno. 

Le aziende sono pronte a ripartire. 

E tu, come puoi assicurarti di gestire le risorse disponibili e di investire il budget dedicato alle tue operazioni di paid advertising in maniera ottimale?

Continua a leggere per scoprire come pianificare una strategia di paid advertising per il 2021 seguendo le tendenze del momento, sfruttando tutti i nuovi strumenti e le nuove tecnologie, e permettendo così alla tua azienda di iniziare il 2021 con una reale prospettiva di crescita. 

Ecco di cosa ci occuperemo:

 

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Paid advertising del futuro: gli elementi base che non possono mancare

L’evoluzione che tutti gli aspetti del mondo digitale stanno subendo non ha sicuramente risparmiato il settore dell’advertising, la progettazione e la diffusione delle campagne pubblicitarie e dei contenuti promozionali. 

Gli acquirenti del 2021 sono più informati che mai, curiosi e capaci di reperire dettagli su prodotti e servizi di loro interesse facilmente online, nei tempi e nelle modalità che preferiscono. 

Per questo una campagna pubblicitaria davvero efficace oggi deve informare e fornire valore aggiunto agli utenti, senza bombardarli con immagini, visual, video, banner che non comunicano niente di davvero rilevante - ti dice niente il fenomeno del banner blindness?

Per capire quali caratteristiche deve avere un piano di advertising nuovo ed efficiente, dobbiamo capire cosa sta funzionando e cosa invece delude le aspettative del pubblico nel modo di fare pubblicità attuale. 

Cosa pensano gli utenti delle attuali campagne di advertising?

The Harris Poll, agenzia americana di sondaggi dal 1963, vede il 90% degli acquirenti intervistati interessati alla qualità delle informazioni veicolate dalla pubblicità

Gli utenti chiedono chiarezza, trasparenza e onestà, e che le aziende si preoccupino di accertarsi che le informazioni comunicate siano sicure, certe e oggettive. 

Nello stesso sondaggio il 61% degli utenti dichiara di ritenere il brand e il luogo digitale di pubblicazione della pubblicità ugualmente responsabili della qualità delle campagne di advertising comunicate. 

Anche il volume e la ripetitività delle pubblicità proposte sembrano essere in eccesso per gli utenti, specialmente in relazione al loro valore informativo. 

Secondo indagini condotte da Hubspot, il 91% degli intervistati trova i prodotti di advertising troppo intrusivi, sempre di più nell’ultimo triennio, e l’87% degli stessi utenti trova la quantità di pubblicità online eccessiva. 

Non solo, RevJet, azienda specializzata nel settore dell’advertising, riporta che ben il 42% degli utenti da loro intervistati trova i prodotti pubblicitari proposti assolutamente irrilevanti. 

Nello stesso studio si evince che le pubblicità ripetitive e martellanti infastidiscono il 73% degli acquirenti.

Come progettare campagne di paid advertising personalizzate 

I creatori coinvolti nella produzione di campagne pubblicitarie però sono pronte a mettersi in gioco.

In una ricerca di Accenture, network globale di competenze innovative e tecnologiche, si legge che quasi tutti gli esperti del settore sono pronti a investire oltre il 50% del proprio budget marketing per l’advertising digitale nei prossimi due anni

Come abbiamo accennato, gli utenti sanno bene cosa cercano e cosa vogliono, e basano il loro sentimento di fiducia sull’operato dei brand e sul modo di comunicare i prodotti, i servizi e la filosofia aziendale. 

Per questo motivo dal 2021 in poi sarà sempre più importante progettare campagne di advertising sofisticate e personalizzate, sfruttando quanto più possibile i dati reperibili dalle attività degli utenti online. 

Pianifica un utilizzo informato dei dati degli acquirenti, accertati che tutte le tue politiche di raccolta dati siano conformi alle normative e ai vincoli legali vigenti, e utilizza le software di gestione dati dei clienti (CRM e CDP, per esempio) per amministrare in maniera precisa e puntuale tutte le informazioni faticosamente raccolte. 

In questo modo potrai pianificare campagne di paid advertising personalizzate per tutti gli utenti e su ogni social media, costruite su misura per risultare interessanti, affidabili, accattivanti e quindi efficaci. 

In questa ottica, il 2021 porta un trend importantissimo, l’ascesa della pubblicità programmatica

Le campagne di pubblicità programmatica vengono sviluppate su piattaforme specifiche, tramite l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, e consistono nell'automatizzazione e l'ottimizzazione dell’acquisto di unità pubblicitarie finalizzate alla diffusione del proprio messaggio solo al pubblico target più adatto.

In parole povere, la pubblicità programmatica consente di automatizzare il processo di personalizzazione delle tue campagne di advertising

Sfruttando questo processo potrai distribuire il tuo contenuto pubblicitario ad un pubblico selezionato fatto solo di potenziali lead e acquirenti.

La targetizzazione automatica non garantirà solo un’alta efficienza delle tue campagne, ma ti permetterà anche di ottimizzare le risorse a tua disposizione, in termini di tempo e denaro. 

Ricorda inoltre di sviluppare un approccio omnicanale e multi-device, ovvero che si sviluppi su tutte le aree dell’advertising e che sia fruibile su tutti i dispositivi digitali disponibili. 

In questo modo le tue campagne pubblicitarie potranno raggiungere un pubblico molto più vasto, nelle modalità più congeniali ad ogni utente.

 

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Visual advertising: la prima impressione è quella che conta

Per prima cosa, vediamo come vestire, letteralmente, le nostre campagne pubblicitarie perché risultino accattivanti, piacevoli e perché attraggano l’attenzione del tuo pubblico desiderato. 

Il branding delle tue operazioni di paid advertising è essenziale perché la tua azienda e i prodotti e servizi ad essa collegati siano facilmente individuabili. 

Un branding ben fatto permetterà alla tua attività di incrementare i livelli di brand awareness e di guadagnare una posizione stabile sul mercato di riferimento. 

Secondo diversi testi sul comportamento degli acquirenti, gli aspetti psicologici che portano il cliente a scegliere un brand e ad acquistare i suoi prodotti si basano sulla conoscenza di quello che si sta per acquistare (lo abbiamo già approfondito nel contenuto: Le 7 lezioni della psicologia dei consumi e del neuromarketing).

Per questo motivo dare alle tue pubblicità e non solo ai tuoi prodotti una veste facilmente riconoscibile aiuterà le tue operazioni di advertising a dare i risultati sperati. 

Utilizza il tuo logo, la palette di colori del tuo brand, gabbie, template, layout e uno stile grafico ben identificabili e sempre coerenti tra loro e su tutte le piattaforme social media che utilizzi.

Ci sono varie tecniche e metodologie testate e collaudate per creare prodotti di visual advertising vincenti.

Sii creativo: sfrutta tutte le possibilità grafiche per attrarre il tuo pubblico. 

Dalle fotografie alle illustrazioni digitali e a mano, alle animazioni, fino alle elaborazioni di poster, seleziona il prodotto più adatto per la tua campagna e sfrutta la modalità di advertising perfetta: singola immagine, immagini multiple, carosello, la scelta è tua. 

Facebook stesso consiglia delle linee guida per produrre e selezionare l’immagine perfetta, ma il mezzo più prezioso che hai per fare la tua scelta è ascoltare il tuo pubblico target. 

Come iniziare? 

Puoi partire dalle pubblicità per immagini, per esempio.

Un classico che non passa mai di moda, le immagini pubblicitarie, se ben fatte, possono rivelarsi estremamente versatili.

Ottimizzandone le dimensioni potrai infatti utilizzare le tue immagini su tutti i tuoi social media e per qualsiasi tipo di pubblicità, e potrai collegare ad ogni immagine call to action (CTA) e link diretti, per aumentare il traffico verso le tue piattaforme. 

Una volta elaborato lo schema grafico che apparirà sugli schermi del tuo pubblico target e selezionate le immagini principali affidati al tuo ufficio marketing, ai copywriter e ai pubblicitari del caso, per progettare testi, campagne, materiale video ad hoc, assemblare e mettere finalmente in atto il tuo piano di paid advertising.

 

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Paid advertising e social media: come stabilire una presenza online stabile e strategica

Prima di approfondire tutti i canali e le formule comunicative a tua disposizione per trasmettere il tuo messaggio, vediamo su quali piattaforme online vale la pena concentrare i nostri sforzi e le risorse assegnate al paid advertising.

Entro il 2022 Zenith Media ipotizza che le spese relative alle strategie di paid advertising sui social media rappresenteranno oltre il 50% delle spese totali per l’advertising

Dato l’utilizzo massivo che gli utenti del web fanno oggi dei social media, è chiaro come la gestione di tali spese sia assolutamente cruciale per il bilancio della tua azienda.

Un’indagine condotta da Datareportal svolta lo scorso luglio ha riscontrato infatti un aumento nell’utilizzo e un incremento del tempo passato dagli intervistati sui social media rispetto ai periodi antecedenti l’arrivo del COVID-19. 

Lo smart working noltre, progetto di lavoro da remoto che ha preso piede proprio a seguito della pandemia, si sta protraendo per motivi di sicurezza internazionale, e incontra sempre più i favori di lavoratori e aziende. 

Questo cambiamento nelle abitudini e in definitiva nell’assetto sociale iniziato a causa delle chiusure e delle restrizioni dovute alla pandemia e dei lockdown diffusi è ormai qui per restare, e sta modificando anche tutte impostazioni relative all’utilizzo degli strumenti digitali per svolgere le più disparate attività.

Investire nella progettazione di ottime campagne pubblicitarie da diffondere tramite i social media diventa quindi un’attività essenziale per le aziende, per riuscire a raggiungere un pubblico target vasto ed eterogeneo per età, genere, e provenienza. 

Sfrutta i social media per stabilire una presenza online sempre più rispettabile, strategica e in grado di assicurare alla tua azienda un posto in prima fila tra i tuoi concorrenti e in generale sul tuo mercato di riferimento. 

Una campagna di paid advertising davvero efficiente sarà in grado di totalizzare alti numeri di click e di generare così lead e vendite, e proprio questo impulso può rivelarsi la chiave per risollevare le sorti delle aziende post COVID-19, anche di quelle più colpite dalla pandemia.

Parlare di piani e certezze e fare previsioni dopo un anno particolare e mutevole come il 2020 però, può a volte sembrare un azzardo. 

Per questo per il 2021 è così importante analizzare sistematicamente e costantemente il mercato, il pubblico e l’andamento economico e del mondo del commercio. 

Solo così potrai impostare una strategia solida, fatta di idee e progetti basati sui dati reali effettivamente reperibili, e ispirati ai trend e alle tendenze che sicuramente comporranno il panorama dell’advertising nel 2021.

Diversifica budget e attività di advertising

Durante il 2020, tutti i social media hanno visto le potenzialità del mercato per il nuovo anno. 

Per questo stanno modificando e ampliando le proprie offerte in campo di advertising che permetteranno agli stessi social media e ai creatori di campagne di monetizzare tramite la creazione di pubblicità, video e altri prodotti promozionali. 

Se la tua azienda vende prodotti e non servizi per esempio, da tenere d’occhio per il 2021 sono gli strumenti di vendita tramite social media, presenti e già di largo utilizzo su Facebook e Instagram e in continua ascesa per utilizzo e gradimento tra marketer e utenti.

Questi strumenti ti permetteranno di creare vere e proprie vetrine online, visualizzabili come un catalogo, sul quale gli utenti possono cliccare per essere rimandati direttamente alla pagina prodotto, dove è possibile effettuare l’acquisto diretto.

Nelle campagne di paid advertising è possibile grazie a queste funzionalità inserire una call to action (CTA) che indirizzi l’acquirente direttamente al sito di eCommerce se esistente, o al carrello, o semplicemente alla scheda del prodotto raffigurato nell’immagine pubblicitaria.

Quest’anno analizza il mercato e gli strumenti a tua disposizione prova a sfruttare tutte le possibilità e le novità, man mano che saranno introdotte, di tutti i social media più importanti per il tuo settore di riferimento. 

Non accontentarti di lavorare sugli stessi social media di sempre. 

Nonostante sia ancora il primo social network per volume di utilizzo, Facebook sta infatti subendo un calo nelle preferenze dei marketer di tutto il mondo e degli stessi utenti.

Altre piattaforme come Instagram e YouTube invece stanno crescendo velocemente.

Il 2021 è l’anno giusto per iniziare a spaziare su nuovi territori. 

Utilizza il tuo budget per testare anche piattaforme diverse da Facebook, e tutti gli strumenti disponibili su ognuna: da TikTok a Snapchat, a LinkedIn e Twitter, fino a Pinterest. 

Non sottovalutare nessuno strumento, e prova a vedere quali formati e strategie di advertising fanno al caso tuo e generano maggiore profitto per la tua attività.

 

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Video advertising: come ottenere nuovi lead e creare reali connessioni con il pubblico target

L’ascesa del video tra le possibilità comunicative è ormai in atto da qualche anno, e la pubblicità non ha certamente tardato a approfittare delle possibilità date da questo strumento. 

Il potere promozionale di un video è indiscutibile, ma il prodotto pubblicitario deve essere di alta qualità per trovare l’appoggio e incontrare l’interesse degli utenti online. 

Il 100% degli intervistati in una ricerca di RevJet infatti, dichiara di saltare la pubblicità video quando possibile, perché spesso ritenuta irrilevante e priva di contenuti utili e di valore. 

L’87% dei marketer riporta invece a Wyzowl, azienda specializzata nella comunicazione video, di aver ottenuto grazie alla condivisione di campagne video un aumento del ROI (return on investment). 

Nel 2015 solo il 33% degli specialisti marketing si ritenevano soddisfatti di questa formula comunicativa. 

Stando alle dichiarazioni dei marketer che utilizzano già questo strumento pubblicitario, il video rappresenta una delle strategie di advertising più efficienti per fare lead generation e per creare reali connessioni con il pubblico target.

Un video: 

  • Può catturare l’attenzione degli utenti in fretta
  • Risulta più facile da ricordare rispetto a un contenuto testuale
  • Se ben fatto, comunica il messaggio che vogliamo diffondere più in fretta rispetto al testo e all’audio
  • I video completi di musica creano un’esperienza intensa e piacevole per il cliente

Possiamo quindi dedurre che catturare l’attenzione degli utenti è possibile, puntando sulla qualità dei tuoi contenuti. 

Produci video che risultino interessanti, e che sappiano fornire le informazioni fondamentali che intendi comunicare entro i primi 12 secondi, per conquistare gli utenti e dimostrare le competenze della nostra azienda.

In questo modo inoltre riuscirai in una certa misura a far passare il tuo messaggio anche se l’utente dall’altra parte dello schermo decidesse di saltare l’annuncio non appena ne abbia la possibilità. 

Idealmente però, per quanto tempo dovrebbero essere guardate le tue pubblicità video per risultare davvero efficaci e avere reali possibilità di generare vendite?

Secondo Hootsuite, il lasso di tempo ottimale per le pubblicità video in-stream equivale a 30 secondi.

Se oltre alle classiche pubblicità video vuoi dedicarti a una delle maggiori tendenze di marketing video del 2021: investi nella produzione di video in livestream.

Sfrutta gli strumenti di condivisione live dei social network (YouTube, Facebook, Instagram e TikTok, per esempio) per pubblicizzare nuovi lanci, rispondere in diretta alle domande degli utenti, promuovere funzionalità particolari o innovative dei tuoi prodotti. 

Ricorda che come per le campagne pubblicitarie in generale, anche per i prodotti video è importante cucire i contenuti su misura per il pubblico che intendiamo raggiungere. 

Anche in questo caso sarà importante accertarsi di avere in posizione tutti gli strumenti necessari alla raccolta e alla gestione dei dati dei tuoi contatti e clienti, così da utilizzare le informazioni in tuo possesso per produrre comunicazioni sempre più efficienti. 

Aggiungi ai tuoi video una call to action (CTA) legata a un’immagine attraente, a un premio, o a un coupon di sconto per guidare maggiore traffico verso le tue piattaforme online e/o il tuo eCommerce. 

Secondo Stephanie Prager, responsabile dei Business Partner Globali presso Twitter, la spesa dedicata all’advertising video raggiungerà approssimativamente i 25 miliardi ne 2025.

Per questo vale la pena investire nella creazione di contenuti adatti a creare effettivo guadagno per le aziende, in termini di brand awareness, nell’ampliamento delle reti di contatto, del portafoglio clienti e ovviamente nell’incremento del ROI. 

Che cosa sono i deepfake?

I video deepfake sono controversi a causa degli usi poco etici che ne sono stati fatti. 

Con la loro tecnologia avanzata e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale però, i deepfake sono anche una tipologia di video promozionale che se utilizzata nella maniera appropriata, per fini innocui e/o positivi, può davvero catturare l’attenzione del tuo pubblico

Un esempio?

 


 

Questo video promozionale deepfake con David Beckham per l’associazione no profit Malaria Must Die è stata sviluppata per il sociale, e fa un ottimo lavoro nel suo genere, davvero sorprendente e suggestiva.

Tieni a mente questa nuova tecnologia la prossima volta che dovrai progettare una campagna pubblicitaria con un messaggio forte e d’impatto, che voglia comunicare di più della semplice qualità o bellezza di un prodotto.

Ricorda solo di utilizzare questo potente strumento in maniera trasparente e positiva.

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Perché il paid advertising dev’essere sempre più mobile friendly nel 2021?

Smartphone, tablet e apparecchi mobili sono diventati gli oggetti più utilizzati durante la pandemia da COVID-19. 

Di conseguenza, anche l’utilizzo di social media, di siti web e di eCommerce si è spostato principalmente su base mobile. 

Per questo motivo nel 2021 progettare campagne di paid advertising ottimizzate per la fruizione da dispositivo mobile sarà un’attività imprescindibile per tutte le aziende che vogliono rimanere competitive sul mercato. 

A seconda della piattaforma su cui vuoi comunicare le tue pubblicità potrai sfruttare diversi formati: dal video, alle foto, ai caroselli, alle storie - queste ultime ormai diffuse su tantissimi social media, famosissime e in grado di generare alti livelli di traffico, lead e vendite.

Instagram nello specifico ti permette anche di creare filtri personalizzati da aggiungere alle tue storie e che possono essere utilizzati dagli altri utenti. 

Questa semplice opzione rende le storie di Instagram perfette per la creazione di user generated content, e per creare engagement intorno al tuo brand. 

Anche la creazione di pubblicità progettate per essere diffuse durante i videogame per apparecchi mobili è un’operazione che sembra dare ottimi risultati. 

La collaborazione tra aziende di gaming e brand permette ai primi di mantenere i videogiochi completamente gratuiti, e ai secondi di ottenere uno spazio pubblicitario con un’ottima visibilità.

Non abbandonare gli annunci a display, che restano comunque fondamentali. 

Utilizza la nuova tecnologia liquid skin, e realizza banner attraenti che includano anche brevi video. Questi incrementeranno la tua CTR (click through rate) del 15% stando alle analisi condotte da Bannerflow.

 

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Computer generated imagery (CGI): i nuovi influencer artificiali

CGI, o computer-generated imagery (immagini generate al computer). 

La figura umana creata completamente in digitale diventa sensazionale e rimpiazza modelle, modelli, attori in carne ed ossa. 

Utilizzate ormai sia per immagini statiche che per produzioni video, i personaggi CGI sono i protagonisti di pubblicità prodotte con la tecnologia della realtà aumentata, e permettono ai creatori di avere assoluto controllo sulle emozioni e le azioni dei propri “testimonial”. 

Gli avatar creati permettono inoltre di produrre diverse campagne pubblicitarie senza i problemi logistici dati dal dover richiamare sul set intere troupe e cast di attori.

Credi di non aver mai visto campagne pubblicitarie o immagini promozionali fatte con queste tecnologie virtuali? 

Magari ti sei imbattuto in alcune di esse e non te ne sei accorto, perché l’aspetto dei personaggi è tanto realistico da essere impressionante.

Un paio di esempi: il video pubblicitario di Calvin Klein con Bella Hadid e l’avatar Miquela.

Oppure le immagini del nuovo album dei Negramaro, Contatto, e delle relative attività promozionali


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Miquela su Instagram

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Imposta ora la tua strategia di paid advertising per il 2021 con Adv Media Lab

La concorrenza è tanta e spietata, e il periodo storico quanto mai imprevedibile. 

Non aspettare e inizia subito a sviluppare la tua strategia di paid advertising per il 2021 con l’aiuto di Adv Media Lab, azienda leader sul mercato dell’advetising digitale. 

Con un team di oltre 40 professionisti Adv Media Lab ti aiuterà a diversificare gli utilizzi del tuo budget per le campagne di paid advertising e a utilizzare tutti gli strumenti promozionali potenzialmente utili per la tua attività su tutte le piattaforme social. 

Progetteremo con te campagne accattivanti e che mirino ai risultati che vuoi ottenere: migliore brand awareness, l’incremento del traffico, lead generation e vendite. 

Lasciati guidare dai nostri specialisti, a tua disposizione durante tutto il processo di progettazione e messa in atto del tuo nuovo piano di paid advertising. 

Il nostro team di marketing ti aiuterà a creare e ottimizzare immagini, a redarre testi e a comporre prodotti di comunicazione pubblicitaria perfetti per il target a cui vuoi rivolgerti. 

Implementeremo nuovi software di gestione dei dati e dei clienti, e formeremo la tua forza lavoro perché sappia utilizzare tutti gli strumenti necessari. 

Gli analisti di Adv Media Lab si occuperanno anche dell’analisi dei dati derivanti dalle tue campagne pubblicitarie. 

In questo modo potremo ogni volta valutare l’andamento delle campagne diffuse, e saremo con te per rispondere sempre nel modo più efficace alle richieste e ai desideri del tuo pubblico target. 

L’esperienza di Adv Media Lab, da oltre 14 anni sul mercato, è al tuo servizio per permettere alla tua attività di crescere di nuovo, anche in un periodo complesso e imprevedibile come quello attuale. 

Contattaci per una consulenza strategica, e diventa tu stesso la concorrenza che gli altri temono.

 

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Considerazioni finali

Le tendenze chiave per il paid advertising del 2021 viaggiano a stretto contatto con i trend relativi ai social media di quest’anno. 

User generated content, informazioni chiare, immediate, reali. 

Attrai l’attenzione del tuo pubblico di riferimento e guadagna la fiducia del tuoi futuri lead proponendo pubblicità su misura per ogni utente, che sappiano fornire un valore reale e che stimolino la curiosità e la voglia di scoperta dei tuoi acquirenti vecchi, nuovi e futuri. 

La pandemia da COVID-19 ha cambiato le abitudini d’acquisto, rendendo gli acquisti online la fetta più importante del commercio nel 2020, e il 2021 non accenna a cambiare rotta. 

Anche il desiderio di informazione, di trasparenza e di umanità della popolazione sembra restare immutato nel nuovo anno. 

Concentrati allora sul cliente e mettilo al centro di ogni tuo progetto di marketing e di advertising, impegnati per trovare il tuo posto nel tuo mercato di riferimento sfruttando i nuovi mezzi di comunicazione e le nuove tecnologie.

Questo è il momento di rimboccarsi le maniche, raccogliere nuova energia e dare alla tua attività la spinta di cui ha bisogno per ricominciare a crescere, con più forza, consapevolezza, entusiasmo e competenza.

 

 


Se vuoi capire se la tua strategia di paid advertising è
efficace e in linea con le aspettative dei tuoi clienti, contattaci per una consulenza gratuita. Insieme possiamo capire quali sono le soluzioni più efficaci per la tua azienda.

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