Blogger, influencer e social media marketing per gli integratori alimentari

Giulia Luzi

Pubblicato da Giulia Luzi

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Per chi ancora non lo avesse capito, i social media rappresentano un luogo prediletto per l’attività di content marketing. Dopo la prima fase di creazione di contenuti vi è una parte più complessa, quella della promozione e distribuzione dei contenuti: il concetto fondamentale è assicurarsi che il tuo contenuto raggiunga un vasto audience e in questo contesto i social media diventano incredibilmente utili. 

Le conversazioni e le discussioni che si creano online sono un metodo perfetto per acquisire un elevato numero di follower e per raggiungere gli utenti che rimarranno così attratti dai tuoi contenuti tanto da procedere all'acquisto.

Non esiste un’unica best practice per l’utilizzo dei social media per l’attività di content marketing, ma esistono milioni di modi per pubblicare post online e migliorare la presenza del tuo brand all'interno dei social media e di community online.

In questo articolo vedremo i metodi e gli approcci che possono risultare molto utili per il miglioramento della tua presenza online, aiutando il tuo brand ad ottenere risultati prosperosi derivanti dalle attività di content marketing:

  1. Come utilizzare al meglio i social media
  2. Cos'è l’influencer marketing?
  3. 7 Consigli per una buona strategia di social media marketing
  4. L’influencer marketing e le sane abitudini alimentari
  5. 3 Esempi di successo su Instagram grazie all’influencer marketing
  6. L’influencer marketing promette bene in ambito nutrizione

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Come utilizzare al meglio i social media

I social media nel 2020 sono fondamentali per supportare la tua strategia di content marketing e raggiungere una vasta fetta di mercato, poiché ormai quasi tutti nella propria quotidianità utilizzano questi canali.

Non tutte le aziende però riescono a trarne il massimo del vantaggio, perché non tengono conto di alcuni aspetti essenziali.

Qui di seguito ti daremo qualche consiglio pratico per implementare la tua strategia e stare al passo con i tempi, considerando che questo nuovo mezzo di comunicazione non tradizionale permette alle aziende di raggiungere un vasto segmento di mercato in maniera più rapida ed efficiente.

Non limitarti a "postare" link

Molti marketer considerano i social media semplicemente come un modo per indirizzare gli utenti verso i loro contenuti, pubblicando continuamente link che rimandano al loro website cercando così di convincere gli utenti a prestare attenzione.

È molto importante creare il profilo del tuo brand sui social media, fornendo costantemente contenuti interessanti ed in grado di coinvolgere il tuo audience.

Per attirare l’attenzione del tuo pubblico devi offrire loro qualcosa che non possono ottenere da nessun’altra parte.

Potresti, ad esempio, fornire una panoramica più da vicino della tua azienda o offrire un modo per contattare direttamente il tuo team, affinché sia in grado di rispondere alle domande relative ai tuoi prodotti.

Ricorda: ogni tuo post di content marketing deve essere importante per la presenza del tuo brand online!

Diventa fondamentale, quindi, creare post adatti ad attirare il tuo pubblico ed educarlo, per poi aiutare gli utenti a conoscere meglio la tua azienda e i servizi offerti.

Per una buona presenza online, i profili aziendali sui social network dovrebbero integrare le attività di content marketing fornendo uno spazio in cui gli utenti possono discutere dei vari contenuti che stai condividendo e dei prodotti che rientrano nella tua offerta.

Stimola conversazioni

I social media sono uno strumento potentissimo per la riuscita della tua attività di content marketing e per questo motivo devi saper sfruttare tutte le opportunità che queste piattaforme offrono.

Uno degli aspetti più importanti dei social media è la spontaneità nel generare conversazioni che girano attorno ai tuoi contenuti. 

Mentre con i media tradizionali la comunicazione era di tipo unidirezionale, in quanto l’azienda informava il cliente che svolgeva un ruolo passivo nell'attività d’impresa, i social media oggi consentono al pubblico di parlare e discutere pubblicamente dei contenuti aziendali, dei prodotti e dei servizi offerti.

Queste conversazioni saranno utili per risolvere i dubbi dei tuoi potenziali clienti: i partecipanti delle community che girano attorno al tuo brand si aiuteranno a vicenda scambiandosi informazioni e rispondendo a domande. In questo modo, si svilupperanno conversazioni riguardanti il tuo brand anche quando non partecipi attivamente a queste attività, perché sono gli utenti stessi a scambiarsi informazioni tra di loro.

Con i social media è più facile trasmettere l’idea della fedeltà al brand, in quanto gli utenti che ti seguono si sentono a proprio agio nella formulazione di idee e nello scambio di opinioni e riescono a creare un rapporto più duraturo con la tua azienda.

Ti consigliamo per questo motivo di approfondire la guida: Community Marketing: significato, guida, attività e strategia d'implementazione.

Incita il tuo pubblico

Esistono molti modi per incitare il tuo pubblico a parlare dei tuoi prodotti sui social media.

La cosa da fare è prendere parte alla discussione a nome del brand.

Ad esempio, potresti chiedere agli utenti che ti seguono le loro opinioni sui tuoi prodotti e sui tuoi contenuti ed offrire loro consulenza nel momento in cui pongono domande riguardo il brand ed i prodotti.

Man mano che il tuo audience cresce, le discussioni si faranno sempre più frequenti e consistenti. A quel punto non sarà più indispensabile partecipare per mantenere attiva la conversazione, ma diventerà importante offrire spunti utili per avviare la conversazione.

Potresti offrire delle forme di incentivi per favorire conversazioni tra gli utenti. 

Alle volte, rendere semplicemente le discussioni interessanti e coinvolgenti può essere un incentivo sufficiente per alcuni follower, come ad esempio porre domande a cui tengono o offrire una visione interna della tua azienda.

Crea un’atmosfera informale

Utilizzando un tono informale ed amichevole consentirai ai tuoi follower di sentirsi a loro agio nell'esprimere le loro opinioni, stabilendo così una situazione favorevole all'avvio di discussioni riguardo i tuoi prodotti ed il tuo brand in generale.

È importante mettere in evidenza i contenuti più rilevanti sui social media dando ai tuoi follower l’opportunità di vedere il funzionamento interno della tua azienda, come vengono realizzati i prodotti ed il clima interno aziendale.

Attraverso i social media puoi aiutare il tuo pubblico a sentirsi parte dell’azienda e delle attività che stanno dietro al prodotto offerto.

Potresti anche fornire ulteriori approfondimenti riguardo i contenuti che hai prodotto, così da richiamare maggiormente l’attenzione degli utenti sui tuoi contenuti generando dibattiti.

Focalizzati sulle web analytics

Come già accennato, non c’è un metodo di utilizzo dei social media uguale per tutti i brand, ma c’è un indicatore che rimane fondamentale in ogni caso: quando si parla di social media, i numeri non mentono.

E’ fondamentale concentrarsi sui dati analitici per vedere quali sono i post con migliori risultati e quale tipo di contenuto i tuoi follower preferiscono vedere condivisi sui social media.

Ad esempio, tieni sempre sotto osservazione le interazioni sui social media, i follower e le visite al tuo website. I numeri relativi a questi fattori ti indicheranno le azioni che dovresti intraprendere per migliorare il modo in cui il tuo brand opera sui social media.

Cerca quindi di capire quali post ottengono il maggior numero di condivisioni e di like, cercando poi di replicarli.

Individua i trend in atto nel tuo settore per avere un’idea di quali contenuti potrebbero avere più successo sui tuoi social media.

Migliorando il contenuto dei tuoi post, potrai aspettarti più successo dalla tua attività di content marketing sui social e incitare i tuoi follower ad intraprendere le azioni che desideri vengano eseguite.

Tieni in considerazione le call-to-action (CTA)

Si può dire che il social media marketing si basa sull'utilizzo di brevi e rapidi messaggi per convincere gli utenti a compiere un’azione.

Potresti chiedere ai clienti di effettuare un acquisto o in alternativa, potresti chiedere ai follower di visitare il tuo website per leggere un articolo o guardare un video sul tuo prodotto, o ancora, potrebbe essere che tu stia cercando di incoraggiare il tuo pubblico ad impegnarsi in una discussione o a commentare il tuo post.

Non importa cosa stai facendo con i social media, alla fine dovresti cercare di spingere gli utenti ad agire.

Quando pubblichi i post devi essere il più esplicito possibile su ciò che vuoi che gli utenti facciano.

Non essere ambiguo, ma utilizza call-to-action (CTA) semplici e dirette.

Ad esempio potresti usare parole brevi ed attive, come “leggi”, “guarda”, “fai click” e “commenta” così da far capire esplicitamente agli utenti cosa dovrebbero fare.

Più sarai diretto con le CTA, più azioni prenderanno i tuoi clienti.

Varia gli orari di pubblicazione dei tuoi contenuti

Gli utenti non guardano tutti i social media nello stesso momento.

Può succedere che i tuoi post vengano seppelliti sotto un mucchio di altri contenuti: ci sono sempre contenuti nuovi a distrarre il tuo pubblico.

E’ stato dimostrato che la vita media dei post sui social media può essere di poche ore, dopodiché nessuno vedrà più il tuo post. Per questo motivo, dovresti pubblicare post con una certa frequenza ed in diversi momenti della giornata.

Per i nuovi contenuti dovresti pubblicare più link durante il giorno così da catturare l’attenzione del tuo pubblico in momenti diversi della giornata mentre scorrono la loro home dei social. Inoltre, potresti ripostare contenuti più vecchi così che anche i tuoi follower più recenti avranno la possibilità di vederli.

 

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Cos'è l’influencer marketing? 

Sebbene l’influencer marketing non sia un argomento nuovo nel settore, esso sta diventando sempre più popolare negli ultimi anni. Mentre il mondo intorno a noi continua ad avanzare costantemente in tecnologia, l’influencer marketing sta diventando sempre più all'avanguardia e le aziende dedicano sempre più tempo a queste strategie per far crescere il loro brand attraverso l’utilizzo dei social media.

L’influencer marketing è una relazione tra un brand ed un influencer.

L’influencer promuove i prodotti o i servizi offerti dal brand attraverso vari social media, siano essi Instagram, Facebook, Youtube ecc.

Tuttavia, l’influencer marketing non deve essere confuso con il cosiddetto celebrity endorsement, tecnica di marketing che consiste nell'associare il proprio brand al volto di un personaggio famoso.

L’influencer marketing non si limita a far nascere il collegamento tra un brand ed una celebrità, ma gli influencer devono creare fiducia all’interno di una community e trasmettere ai clienti o potenziali clienti un senso di sicurezza e fedeltà verso il tuo brand. Per questo, gli influencer devono conoscere bene i prodotti che pubblicizzano e dimostrare di avere esperienze con gli stessi.

Ad esempio, su YouTube un famoso blogger di fitness con una vasta conoscenza dell’allenamento con i pesi ed una corretta alimentazione può essere richiesto per fare pubblicità per un brand di abbigliamento sportivo o per un’azienda di integratori alimentari.

Le più comuni categorie di influencer riguardano viaggiatori, fotografi, appassionati di cucina, esperti del fai da te, estetiste, artisti, modelli e così via.

Gli influencer operano in modo indipendente, creando i propri contenuti e integrando le indicazioni pubblicitarie dettate dall'azienda. Essi hanno il pieno controllo del messaggio che vogliono trasmettere riguardo il brand ed il prodotto offerto, trasmettendo un senso di autenticità al pubblico di riferimento.

Per quanto riguarda il valore monetario associato alle campagne di influencer marketing, esso viene in genere calcolato tenendo in considerazione la dimensione dell’audience e la piattaforma di social media utilizzata (Instagram, Facebook, Youtube ecc.).

Il prezzo stabilito, poi, dovrà essere adeguato in base al reach e alla rilevanza dell’influencer scelto per la campagna. Il bello dell’influencer marketing è che chiunque può diventare un influencer e che le aziende hanno una vasta scelta prima di arrivare al volto definitivo che rappresenterà il loro brand.

Non molto prima dei grandi progressi tecnologici che oggi ci accompagnano nella vita di tutti i giorni, i programmi televisivi e la TV in generale erano praticamente gli unici mass media a cui le persone avevano accesso e si trattava di una delle principali piattaforme utilizzate dai marketer per promuovere brand e prodotti alla massa.

Oggi, grazie all'evoluzione di internet e alla popolarità e potenzialità delle piattaforme di social media, i consumatori hanno una grande libertà di scelta sui contenuti che vogliono visualizzare e seguire.

Questo, però, potrebbe essere un problema per i brand, in quanto il loro target di riferimento continua a diffondersi su varie forme di media, diventando così sempre più difficile raggiungerlo.

Di conseguenza, i marketer hanno scoperto che l’influencer marketing può offrire una soluzione vincente a questo problema: questa tecnica, infatti, consente ai brand di localizzare e di trasmettere il messaggio pubblicitario direttamente al proprio pubblico di riferimento.

I consumatori stanno diventando sempre più scettici nei confronti dei brand e delle loro strategie di marketing, ed in questo contesto la costruzione della fiducia è fondamentale.

L’advertising attraverso influencer consente ai brand di svolgere attività di promozione tramite persone che trasmettono sicurezza e fiducia.

Quindi, invece di essere scettici nei confronti di un annuncio promozionale o dei social media, gli utenti si convincono che se l’influencer che sponsorizza il prodotto lo utilizza e si trova davvero bene con quel prodotto traendone dei benefici, allora ne faranno uso anche loro.

Influencer marketing: cosa analizzare?

A differenza della maggior parte delle strategie di marketing, l’influencer marketing richiede un elevato livello di fiducia tra brand e una terza parte. Sebbene gli influencer siano spesso tenuti a firmare contratti legali, la cura della brand reputation è essenzialmente nelle loro mani.

Per un brand è fondamentale che il contenuto realizzato e condiviso dall’influencer sia in linea con l’immagine aziendale complessiva.

L’utilizzo di contenuti strani o offensivi potrebbe avere conseguenze negative per la reputazione del brand, e questo è particolarmente importante quando si tratta di lavorare con giovani influencer che potrebbero non dimostrare maturità e professionalità.

Inoltre, è importante che l’azienda faccia attenzione ai falsi follower, i cosiddetti profili fake. Un influencer potrebbe anche acquistare follower fake, facendo così sembrare di avere un audience molto più ampia di quella che in realtà ha. Nella scelta dell’influencer, quindi, occorre fare attenzione ai follower già esistenti, verificando che questi siano stati ottenuti in modo organico e quindi non a pagamento.

Anche se questo passaggio può essere fatto manualmente, è molto più facile utilizzare uno strumento in grado di controllare la provenienza dei follower, ad esempio InstaCheck. Questo strumento è stati progettato per rilevare account falsi analizzando l’engagement, lo spam e l’attività complessiva di questi profili.

 

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7 Consigli per una buona strategia di social media marketing 

Non si può negare il fatto che entrare nel mercato dell’industria degli integratori sia complesso, ma ogni azienda di successo deve iniziare a farlo.

Nel mondo digitale di oggi anche una new entry nel settore degli integratori alimentari può essere in grado di coltivare una base di clienti fedeli con il potere dei social media.

Non esistono veri e propri segreti, ma ci sono senza dubbio dei metodi migliori per farlo. I social media ed internet in generale, se utilizzati con una specifica strategia, danno la possibilità ai brand di raggiungere risultati esorbitanti.

Quando si tratta di promuovere o far chiarezza su un prodotto offerto, non c’è niente di migliore del buon vecchio passaparola. Per quanto possa essere bella e convincente la pubblicità tradizionale, l’opinione di chi conosciamo o di persone comuni vale molto di più rispetto alla semplice voce in TV. Da qui si evince la potenzialità del cosiddetto influencer marketing.

Quando una persona compare sempre nella tua bacheca di Instagram, Facebook, Twitter o su altri social media, diventa un volto familiare ai tuoi occhi, qualcuno che conosci realmente e di cui ti puoi fidare.

L’influencer marketing è un’incredibile opportunità per il tuo brand di integratori alimentari o healthy food e per questo motivo devi pianificare una strategia molto attenta e scegliere dei volti che conoscano e che sappiano trasmettere veramente il valore dell’alimentazione.

Detto questo, di seguito ti illustreremo alcuni suggerimenti per assicurarti di poter sfruttare al meglio questa opportunità e di promuovere i tuoi prodotti in maniera ottimale.

1. Non mirare ad un target troppo ampio

Gli utenti presenti sui social media sono veramente molti, tanto che a fine 2018 superavano i 3 miliardi, ma solo una minima parte di tutti questi utenti può essere interessata al tuo brand. E’ importante studiare bene il tuo target e capire quindi il profilo dei tuoi potenziali clienti: dove vivono, cosa fanno nella vita, perché dovrebbero essere interessati al tuo prodotto e prendere in considerazione vari fattori a loro inerenti.

2. Definisci i tuoi obiettivi

Cosa vuoi ottenere dalla tua attività sui social media? Raggiungere un segmento di mercato specifico? Aumentare le vendite? Migliorare l’engagement? Aumentare i tuoi follower? La fase di definizione degli obiettivi è fondamentale e deve essere in linea con il budget che hai a disposizione.

3. Non scegliere soltanto un portavoce

Non conta tanto il numero di follower che l’influencer ha per essere scelto per il tuo brand. L’importante è scegliere una persona che non solo parla al tuo pubblico, ma ha anche una vera passione per i tuoi prodotti. I follower devono credere che questi volti utilizzano e consigliano davvero i tuoi prodotti: avere un influencer che ha tantissimi follower ma che non crede in quello che promuove non porterà a grandi risultati. Sii molto attento nella scelta dell’influencer!

4. Sfrutta il potenziale dei VIP e degli influencer

Anche se un numero sempre maggiore di utenti è consapevole del ruolo degli influencer sui social media, e quindi del loro scopo, la scelta del giusto influencer ha sempre una grande importanza. Alcuni atleti e persone famose sui social media hanno talmente tanti follower che, associandoli al tuo brand, potrebbero arrivare al tuo profilo aziendale.

In questo contesto, le aziende più grandi possono permettersi di scegliere volti dal nome importante, ma una buona strategia potrebbe anche essere quella di identificare effettivamente gli influencer che sono in aumento piuttosto che quelli che hanno già raggiunto l’apice.

5. Lascia che sia l’influencer a realizzare il contenuto

L’azienda dovrà certamente indicare le caratteristiche del prodotto da mettere in evidenza, ma alla fine sarà l’influencer che realizzerà il contenuto. Agli utenti piace ascoltare quello che dicono e come lo dicono. Invece di seguire un copione e recitare scene visibilmente dettate e poco credibili, lascia che siano gli influencer stessi a crearsi il contenuto: in questo modo l’attività di marketing sarà più autentica!

6. Coinvolgi il tuo pubblico

Dedica molto tempo all'interazione con il tuo pubblico e le community che hanno creato intorno al tuo brand: coinvolgili nelle tue attività e falli sentire parte dell’impresa! In questo modo migliorerai il rapporto tra il brand ed il cliente. Il coinvolgimento è un ottimo modo per rendere il tuo brand più gradevole e trasformare i tuoi follower in pubblico attivo e sempre più interessato.

7. Mostra il tuo prodotto in fase di utilizzo

Come desideri che i clienti utilizzino il tuo prodotto? Dopo un allenamento? Come sostitutivo pasto per chi salta la colazione? In combinazione con altri alimenti? Lascia che sia l’influencer a far chiarezza sull’utilizzo del prodotto mostrando come si usa, quando e perché.

 

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L’influencer marketing e le sane abitudini alimentari

Negli ultimi anni l’industria alimentare ha subito una sorta di rivoluzione. Una volta le bevande zuccherate e gli snack erano gli articoli più popolari (e anche redditizi), mentre ora i consumatori sono alla ricerca di prodotti sani, le cui parole d’ordine visibili sulla confezione devono essere “tutto naturale”, “gratuito”, “senza aggiunta”, “bio” ecc.

L’healthy food sta diventando una tendenza inarrestabile, dovuta in gran parte ad una maggiore consapevolezza culturale della nutrizione. Il passaggio al consumo di cibi più sani è stato guidato dalla domanda dei consumatori e l’industria, d’altra parte, è stata pronta a rispondere, con molti brand che riformulavano o rimettevano sul mercato i propri prodotti.

In fase di creazione e di commercializzazione di nuovi prodotti alimentari, le esigenze e le preoccupazioni per la salute dei consumatori sono ora in cima alla lista delle priorità.

I social media sono probabilmente la fonte di questa nuova tendenza dell’healthy food e di conseguenza sono anche uno dei modi più efficienti per la promozione e commercializzazione degli alimenti salutari, in particolare attraverso l’influencer marketing.

Quali sono gli attuali trend del settore alimentare?

Il mercato globale ed il ricorso agli alimenti sani (i cosiddetti “healthy foods”) sta crescendo rapidamente, senza mai mostrare segni di rallentamento. I consumatori, infatti, sono sempre più disposti a pagare un premium price per acquistare cibi più salutari.

Tra i trend più recenti in questo settore c’è stato il boom dei prodotti biologici e degli ingredienti biologici negli alimenti confezionati.

Un altro trend emerso recentemente e destinato ad espandersi è la cosiddetta “dieta pulita” (clean eating) e la “dieta Paleo”, ovvero diete che, seppur variegate, fanno molto affidamento a prodotti “free-from”, quindi linee di prodotti senza glutine, senza zucchero o senza lattosio.

Che ruolo hanno i social media in questo contesto?

Anche quando si tratta di mangiare i social media hanno il proprio ruolo. Si pensi al fenomeno del “meal sharing”, cioè quando gli utenti postano le foto dei loro pasti sui social media ancor prima di mangiare il primo boccone.

Questa pratica è sempre più comune in tutte le piattaforme social, tra cui Facebook, Instagram, Twitter, Pinterest. Solo su Instagram, ad esempio, gli hashtag #food e #foodporn contano rispettivamente oltre 310 milioni e oltre 180 milioni di post, segno delle nuove abitudini di sharing degli utenti.

Una particolare tematica riguardante l’alimentazione in cui i social media hanno avuto un particolare effetto è il boom dell’healthy food.

L’utilizzo dei social media in questo ambito non solo permette a cuochi, esperti di salute e nutrizionisti di pubblicare e condividere con un vasto pubblico foto e ricette, ma ha anche facilitato una community online di “buongustai” dove i veri chef o gli utenti comuni possono postare e vantarsi dei propri successi in cucina.

A questo proposito, il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti ha finanziato uno studio che ha scoperto che i social media possono aiutare i giovani (ma anche gli adulti) a prestare più attenzione alla loro alimentazione e scegliere cibi più sani.

Mettendo in collegamento utenti in tutto il mondo, i social media hanno creato dei network di supporto e di consulenza per un’alimentazione sana, rendendo più facile agli utenti poter seguire una diete più salutare o più naturale.

I blogger e gli utenti comuni dei social media che raccontano le loro esperienze di alimentazione sana hanno ottenuto e continuano ad ottenere un grande successo: essi cercano di trasmettere l’importanza del mangiar sano, danno consigli su una giusta alimentazione rispondendo alle domande dei loro follower pubblicamente sotto i loro post oppure privatamente tramite chat. Questo livello di engagement è un pilastro fondamentale dell’influencer marketing!

Qual è il ruolo di un influencer?

Quando attorno ad un particolare utente cresce una community, il pubblico riesce a percepire una certa credibilità e fiducia. I marketer che promuovono cibo sano possono utilizzare le piattaforme di social media mettendosi in contatto con gli influencer per pubblicare o recensire i propri prodotti.

Con un semplice post sponsorizzato pubblicato su un social media dalla persona giusta, i brand e i rivenditori possono espandere la loro portata ed attingere ad un mercato privilegiato, un mercato demografico che è già noto per essere interessato alla sana alimentazione e quindi al cibo salutare.

Si tratta di un metodo mirato, preciso e che non disturba l’esperienza visiva come accade in una pubblicità tradizionale. Inoltre, attraverso i social media, un’alimentazione sana è diventata correlata ad uno stile di vita sano ed aspirazionale, rendendo così il prodotto ancora più desiderabile.

L’influencer marketing, quindi, funziona perché gli utenti si fidano dei volti che i brand utilizzano per promuovere e sponsorizzare i propri prodotti e dei loro consigli che condividono sui post dei vari social media.

Come riportato sul magazine americano Bon Appétit, la copertura dei social media a volte può sembrare più onesta di una storia mediatica tradizionale e, allo stesso modo, gli utenti hanno maggiori probabilità di fidarsi del native advertising (o pubblicità nativa) rispetto alla pubblicità tradizionale.

Ricapitolando, l’influencer marketing è in grado di offrire numerosi vantaggi alle aziende del settore alimentare, ed in particolare dell’healthy food, ad esempio in termini di:

  • Aumento della brand awareness
  • Promozione del lancio di un prodotto o riformulazione/riconfezionamento del prodotto
  • Sviluppo di community sui social media
  • Aumento dell’engagement

Questi obiettivi sono chiaramente misurabili attraverso gli strumenti dei social media ed è possibile ottenere informazioni preziose e specifiche in tempo reale su tutto ciò a cui i tuoi clienti sono interessati e rispondono.

Ormai è chiaro che il ruolo dei social media è stato determinante nelle nuove manie dell’alimentazione sana ed ha contribuito a creare un circolo virtuoso di consapevolezza, coinvolgimento e sana alimentazione.

Per i brand ed i retailer i contenuti sponsorizzati e l’influencer marketing sono il metodo perfetto per promuovere online i loro prodotti. Molti clienti si sono ormai stancati della pubblicità tradizionale.

L’influencer marketing è la strategia perfetta per attrarre lead qualificati, aumentare la visibilità del brand e migliorare il coinvolgimento con i clienti.

 


Vuoi approfondire l'argomento? A questi link trovi dei contenuti altamente informativi:

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3 Esempi di successo su Instagram grazie all’influencer marketing

Dal suo lancio nel 2010 Instagram, la famosa applicazione di condivisione di foto e video è riuscita a coinvolgere oltre 1 miliardo di utenti ed ora è una delle piattaforme principali utilizzate dai brand per sviluppare la propria strategia di digital marketing.

Per avere successo su Instagram tramite l’influencer marketing occorre sviluppare collaborazioni a lungo termine con i migliori influencer di Instagram.

Come i brand utilizzano gli influencer su Instagram

La base di utenti di Instagram è in cima alle classifiche e sempre più personaggi famosi e celebrità come Instagrammer sostengono alcuni dei migliori brand al mondo tra cui Levi’s, Maybelline, McDonald’s, Mercedes-Benz e così via.

Inoltre, diverse startup interessanti come Blue Apron e Nature Box stanno iniziando a decollare nella loro strategia di marketing grazie agli influencer di Instagram.

Di seguito potrai prender nota di alcuni esempi di brand che hanno usato l’influencer marketing su Instagram per raggiungere più efficacemente il loro pubblico di destinazione.

1. Birchbox

Birchbox desiderava che i suoi follower di Instagram conoscessero gli ultimi strumenti per la cura personale e prodotti lifestyle. Per raggiungere questo obiettivo ha collaborato con i più tendenti esperti di beauty su Instagram, che hanno mostrato al proprio pubblico i nuovi prodotti del brand e promosso omaggi esclusivi.

Birchbox ha collaborato ad esempio con Emily Schuman, una lifestyle blogger, per il box di maggio. Emily ha oltre 260.000 follower su Instagram e ha promosso la sua partnership con Birchbox pubblicando cinque foto su Instagram, immagini che hanno ricevuto più di 18.000 like che hanno raggiunto oltre 550.000 clienti!

2. SHREDZ

SHREDZ è un brand di integratori alimentari che ha registrato 90.000 $ di entrate soltanto nel (ormai lontano) 2012, quando ancora Instagram contava appena 40 milioni di utenti. Inoltre, l’azienda ha registrato un reddito di circa 5 $ entro l’anno successivo (2013) ed ha attribuito questo successo alla sua campagna di influencer marketing di Instagram.

Quindi, cosa ha fatto SHREDZ per aumentare fino a questo punto il suo ROI? Secondo il team di marketing di SHREDZ, l’azienda ha identificato e si è messa in contatto con decine di utenti (potenziali influencer) che avevano molti follower, offrendogli integratori gratuiti e pagamenti mensili in cambio di condivisioni di post che ritraevano gli stessi influencer consumare i prodotti SHREDZ.

3. Boxed Water

Questo è un brillante esempio di un brand che ha lavorato per una causa ambientale in collaborazione con influencer su Instagram. Boxed Water ha deciso di collaborare con gli influencer Megan DeAngelis, Aidan Alexander e Jaime King per promuovere la sua campagna filantropica in collaborazione con la National Forest Foundation, chiamata “The Retree Project”.

Come funzionava?

Ogni volta che qualcuno postava una foto su Instagram con l’hashtag #retree, Boxed Water piantava due alberi. Dopo un mese dal lancio della campagna, Instagram ha pubblicato oltre 2.600 foto con l’hashtag #retree.

Questi tre brand appena elencati sono 3 esempi di strategia di influencer marketing su Instagram. La popolarità e l’efficacia di Instagram permette ai brand di espandere il proprio raggio di clienti, incrementare le vendite e migliorare il coinvolgimento attraverso campagne di influencer marketing.

E se già nei primi anni dal lancio di Instagram questa tipologia di strategia ha ottenuto risultati così di successo, figuriamoci cosa possono ottenere i brand oggi con oltre 3 miliardi di utenti attivi su Instagram!

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L’influencer marketing promette bene in ambito nutrizione

Come abbiamo visto, sviluppare campagne di influencer marketing sui social media è un metodo potentissimo per i brand di integratori alimentari ed healty food. Come spiegato nei paragrafi precedenti, una fase molto importante nella definizione della strategia è la scelta dell’influencer: si può trattare di una persona famosa, un atleta o una persona comune.

L’aspetto fondamentale è che sappia trasmettere fiducia e credibilità agli utenti, dimostrando di conoscere davvero il prodotto e di rappresentare al meglio il brand.

Con l’utilizzo sempre più frequente dei social media ed il ricorso sempre più comune a cibi sani ed integratori alimentari si prospetta un futuro prosperoso per i brand di questo settore e l’influencer marketing giocherà sicuramente un ruolo importante!

 


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